16/10/2026
Perché siamo l'unico animale con i capelli che crescono all'infinito? Una teoria dice che il programma c'era già, ma era spento.
Lo studio, pubblicato sul British Journal of Dermatology da ricercatori di Penn State, University of California Irvine e National Taiwan University, propone che i nostri antenati avessero da sempre la capacità di far crescere capelli lunghi sul capo, e che il programma molecolare sia rimasto dormiente finché condizioni come la camminata eretta non l'hanno riattivato.
All'inizio servivano da scudo contro il sole dell'Africa equatoriale, riducendo la sudorazione e l'acqua persa. Solo dopo hanno preso il significato sociale che hanno oggi: segnalano età, salute, maturità, status. Non siamo del tutto soli, del resto: criniere di leoni, oranghi e mammut lanosi dicono che quel progetto molecolare è sempre esistito, spesso silente.
Perché interessa chi perde i capelli: se la crescita dipende da un interruttore, capirlo significa nuovi bersagli per le terapie. È una teoria, non un esperimento.
Un fatto che si racconta bene a cena: mandalo a chi ci pensa da sempre. Il DOI dello studio è nel penultimo riquadro.