23/10/2026
Oltre il campanilismo: uniamo le forze per il Cammino di San Nilo a Rossano
A tutte le associazioni, gli storici, i camminatori, gli operatori culturali, i cittadini appassionati e all’Amministrazione Comunale di Corigliano-Rossano.
La recente polemica sulla nascita del Cammino di San Nilo in Cilento ha riacceso i riflettori su una verità innegabile: la figura di San Nilo, faro del monachesimo italo-greco e della cultura bizantina, appartiene visceralmente alla nostra terra. Rossano è la sua culla, il luogo della sua nascita e della sua prima formazione spirituale.
Davanti al successo delle iniziative altrui, la tentazione del rimpianto o della critica è forte. Ma la storia non si rivendica con le lamentele: si scrive con i passi.
Le divisioni, le antipatie personali e i personalismi che troppo spesso frammentano le energie del nostro territorio stanno creando uno stallo ingiustificato. Mentre noi discutiamo, il turismo lento e la valorizzazione culturale, anche se, se a mio avviso discutibile in quanto la vedo come operazione commerciale, viaggiano a un'altra velocità. San Nilo è stato un uomo di mediazione, di cammino, di superamento dei confini e dei conflitti: usare il suo nome per dividersi è il più grande paradosso possibile.
Noi non partiamo da zero.
Insieme a un gruppo di camminatori, amici appassionati e storici, abbiamo già tracciato e vissuto sul campo diverse esperienze, già nel 2017, fui incaricato dal PNS di tracciare insieme all’amico Mimmo Flotta il cammino Unesco, coinvolgendo i ben noti amici e colleghi del club trekking oggi gruppo CAI Lorenzo Cara e Luigi Arcovio, successivamente sempre insieme a Domenico Flotta si realizzavano ben 8 tappe del Cammino Basiliano che attraversa tutta la Calabria e parte della Basilicata, tanti amici con cui condividiamo la bellezza del nostro territorio, promuovendolo solo per il piacere e per l’amore che ci lega a questo territorio. Con Nilo Domanico da tempo stiamo collaborando nell’individuare il tracciato migliore per il cammino, insieme al Prof. Russo che conosce bene il territorio del mercure sono già avanti con il lavoro, insieme a Tonino Caracciolo appassionato da sempre e con competenze storico/professionali indiscutibili e per molti versi faro di molte iniziative lodevoli, con il quale mi pregio insieme anche a Giuseppe Zangaro, di aver realizzato un libro di indiscutibile valore sul nostro territorio, per finire al Prof, Mercogliano che si spende da tempo nello studio e nella divulgazione dell’opera Niliana e i tanti amici che mi perdonerranno se non cito, (la lista sarebbe troppo lunga) e associazioni che rappresentano un patrimonio umano invidiabile per lasciarlo alla mercè di sterili polemiche personali o altri motivi legittimi ma divisivi e inutili alla causa.
Insomma, abbiamo le competenze tecniche, la conoscenza dei sentieri e il rigore storico per dare a Rossano ciò che le spetta. Ma un cammino non è una proprietà privata: è un bene comune. Funziona solo se diventa il cammino di un'intera comunità.
Per trasformare questa idea in realtà, però, non bastano le parole: servono impegno e risorse. All’Amministrazione Comunale chiediamo un patrocinio attivo, una sponda istituzionale e un supporto logistico per dialogare con i partner nazionali e le regioni vicine. Al tempo stesso, sappiamo che la sostenibilità di un progetto così grande richiede risorse economiche per la segnaletica, la mappatura digitale e la promozione. Per questo, siamo pronti a lanciare e coordinare una raccolta fondi volontaria e diffusa (crowdfunding): perché quando una comunità crede in un progetto, lo sostiene anche economicamente in prima persona, rendendolo libero, partecipato e trasparente.
Per questo rivolgiamo un invito aperto a tutti:
Superiamo gli steccati del passato. Sediamoci allo stesso tavolo – associazioni storiche, guide escursionistiche, comitati e rappresentanti delle istituzioni comunali – con l'unico obiettivo di unire le competenze. Mettiamo da parte ciò che ci divide e concentriamoci su ciò che ci unisce: la figura di Nilo e il futuro culturale ed economico della nostra città.
Propongo sull’argomento primo tavolo di incontro aperto: magari organizzato con la collaborazione dell’amministrazione Comunale, affinchè si crei la più ampia partecipazione e si costituisca un gruppo di lavoro che realizzi un progetto ambizioso e unico per bellezza e importanza. Il Patrono e Santo del territorio lo merita.
Rossano ha la storia, ora ha bisogno della stoffa di chi sa camminare insieme.