ASP di Agrigento

Chiama Indicazioni Sito Web

ASP di Agrigento L'Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento eroga prestazioni socio-sanitarie di prevenzione, assistenza territoriale ed ospedaliera.

BRA Day Agrigento 2026, conclusa all’ospedale “San Giovanni di Dio” la prima edizione della giornata di confronto multid...
22/10/2026

BRA Day Agrigento 2026, conclusa all’ospedale “San Giovanni di Dio” la prima edizione della giornata di confronto multidisciplinare sulla ricostruzione mammaria. Dalle cure alla prevenzione, l’impegno dell’ASP per la salute delle donne

Si è svolta ieri, all’ospedale San Giovanni di Dio di Agrigento, la prima edizione del BRA Day Agrigento 2026 (Breast Reconstruction Awareness Day), la giornata dedicata alla sensibilizzazione sulla ricostruzione mammaria dopo un intervento oncologico, promossa dall’ASP di Agrigento in collaborazione con Lions Club Agrigento Host, Solideali ODV, Amico ETS e LILT – sede di Agrigento.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di approfondimento scientifico e divulgazione, mettendo a confronto competenze e professionalità diverse per illustrare le possibilità offerte dalla chirurgia ricostruttiva e il suo ruolo nel recupero dell’identità corporea, del benessere psicologico e della qualità di vita delle donne che affrontano un tumore al seno.
Nel corso della mattinata, specialisti in chirurgia plastica, chirurgia senologica, oncologia medica, radiologia e psico-oncologia hanno approfondito le diverse fasi del percorso diagnostico, terapeutico e ricostruttivo, evidenziando l’importanza di una presa in carico multidisciplinare, capace di accompagnare la paziente in ogni momento della cura. Spazio anche al modello organizzativo della Breast Unit di Agrigento, quale riferimento per un’assistenza integrata e personalizzata.
All’incontro è intervenuto il commissario straordinario dell’ASP, Alessandro Delle Donne, che ha sottolineato il valore di iniziative capaci di coniugare il progresso delle cure con una più ampia consapevolezza sanitaria. «Ben vengano le innovazioni terapeutiche e le opportunità offerte dalla chirurgia ricostruttiva, fondamentali per restituire alle donne benessere e qualità di vita. Ma la cura, per quanto indispensabile, deve essere accompagnata da un investimento altrettanto forte nella prevenzione. Informare, sensibilizzare e favorire l’adesione agli screening significa intervenire prima che la malattia si manifesti o venga diagnosticata in fase avanzata, offrendo maggiori possibilità di trattamento e migliori prospettive di salute», è il senso del messaggio espresso dal commissario.
La giornata ha previsto anche la possibilità di ottenere visite senologiche specialistiche gratuite e, più in generale, di aderire ai programmi di prevenzione promossi dal Centro Gestionale Screening ASP. Il BRA Day ha così unito aggiornamento scientifico, informazione accessibile, prevenzione e sensibilizzazione della cittadinanza, valorizzando il lavoro dei professionisti dell’ASP e la collaborazione con il volontariato. Un’occasione per ribadire che la qualità dell’assistenza passa tanto dall’efficacia delle cure quanto dalla capacità di promuovere la diagnosi precoce, accompagnare le pazienti e mettere la persona al centro del percorso sanitario.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

21/10/2026
Caso protesi peniene. Il commissario Delle Donne: "grazie alla Procura e alle Forze dell'Ordine per il lavoro che ridà t...
18/10/2026

Caso protesi peniene. Il commissario Delle Donne: "grazie alla Procura e alle Forze dell'Ordine per il lavoro che ridà trasparenza. Ora rivendicheremo danno erariale e d'immagine in Corte dei Conti. L'ASP non è quel simbolo fallico. Quel simbolo è l'esempio deplorevole di pochi. Noi lo abbiamo trasformato in un comando d’agire: FALLO!"

In merito all'indagine della Procura della Repubblica di Agrigento relativa a oltre cento interventi per impianto di protesi peniene eseguiti presso l’ospedale "San Giovanni di Dio" e al loro presunto addebito al Servizio Sanitario Nazionale in assenza dei requisiti previsti dai LEA, il commissario straordinario dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento, Alessandro delle Donne, ha voluto esporre alcune, ulteriori precisazioni:
“L'Azienda ha contribuito a far emergere l'anomalia, a seguito del sospetto incremento del numero di interventi e dell'afflusso di pazienti da fuori regione attratti anche da promozioni sui social, avviando verifiche interne, licenziando nel recente passato uno degli indagati e segnalando la vicenda all'Assessorato Regionale alla Salute, garantendo poi piena collaborazione alla Magistratura. Desidero esprimere il più sentito ringraziamento alla Procura della Repubblica di Agrigento e alle Forze dell'Ordine, in particolare ai Carabinieri del NAS di Palermo, per il lavoro rigoroso e puntuale svolto, finalizzato a ridare trasparenza e a contribuire a perseguire quel profilo di legalità al quale ogni giorno dobbiamo ispirarci e che deve guidare ogni nostra azione.
A tutela delle risorse pubbliche e dell'immagine dell'Ente, l'ASP ha già disposto una integrazione istruttoria finalizzata ad una più completa segnalazione alla Procura Regionale presso la Corte dei Conti e procederà alla costituzione di parte civile nel procedimento penale, non appena ne ricorreranno i presupposti processuali.
Una volta che le responsabilità saranno definitivamente accertate nelle competenti sedi giudiziarie, nel pieno e doveroso rispetto della presunzione di innocenza, l'Azienda rivendicherà in tutte le sedi competenti, e in particolare dinanzi alla Corte dei Conti, sia il danno erariale derivante dall'eventuale indebito utilizzo di risorse pubbliche, sia il gravissimo danno all'immagine subito dall'Azienda, dai suoi Presidi e dai suoi 5.000 operatori onesti.
L'ASP di Agrigento – continua il commissario - ha molte criticità, che non intendo nascondere: una mobilità passiva insostenibile, liste di attesa da abbattere, Pronto Soccorso sotto pressione, una risposta assistenziale sicuramente migliorabile. Sono problemi noti, strutturali e organizzativi, che affronto ogni giorno insieme agli operatori, che operano quotidianamente sul campo tra mille difficoltà e, purtroppo, anche crescenti episodi di aggressione. Tuttavia, l'ASP di Agrigento non può essere associata, agli occhi dell'opinione pubblica nazionale, a un simbolo fallico. Quel simbolo rappresenta un esempio deplorevole di pochi soggetti, dei quali è oggi messa seriamente in discussione la serietà professionale e deontologica, e di altri che evidentemente ne hanno fruito facendo un vero e proprio "sorpasso a destra", in danno di pazienti ben più bisognosi ed oncologici, oltre che in danno delle casse pubbliche e della collettività.
A loro si contrappone un'altra ASP, quella vera, fatta di 5.000 donne e uomini che ogni giorno reggono i reparti. A loro va il mio impegno quotidiano, concreto e verificabile, finalizzato a: concludere i concorsi a tempo indeterminato per garantire la piena e stabile operatività di tutti i reparti, abbattere le liste di attesa e ridurre i tempi di attesa nei Pronto Soccorso, attivare pienamente tutte le Case e gli Ospedali di Comunità previsti dal PNRR, garantire soprattutto la presa in carico sul territorio dei pazienti fragili, anziani, cronici ed oncologici, per i quali stiamo per creare la prima Rete Oncologica Aziendale dell'ASP di Agrigento, con i Centri di Orientamento e Presa in Carico (C.Or.O.).
In conclusione, vorrei ribadire che il fallo, simbolo che in questi giorni sta rappresentando in chiave negativa la sanità agrigentina su tutti i giornali, in realtà sin dal giorno del mio insediamento si è trasformato in un comando, rivolto a me per primo e che ho ribaltato a tutti i miei collaboratori e operatori sanitari. Di fronte a un problema, esiste un rimedio? Se la risposta è sì, allora c'è un solo ordine da eseguire: FALLO!”
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

“BRA Day Agrigento 2026”, una giornata dedicata alla ricostruzione mammaria e al benessere delle donne. Il 21 ottobre al...
16/10/2026

“BRA Day Agrigento 2026”, una giornata dedicata alla ricostruzione mammaria e al benessere delle donne. Il 21 ottobre all’ospedale “San Giovanni di Dio” specialisti a confronto e visite senologiche gratuite

L’ASP di Agrigento indìce la prima edizione del “BRA Day Agrigento” (Breast Reconstruction Awareness Day), una giornata di sensibilizzazione dedicata alla ricostruzione mammaria dopo un intervento oncologico, in programma mercoledì 21 ottobre all’ospedale “San Giovanni di Dio” di Agrigento. L’iniziativa punta a diffondere una maggiore consapevolezza sulle possibilità offerte dalla chirurgia ricostruttiva, evidenziandone il valore non soltanto clinico, ma anche nel recupero dell’identità corporea, del benessere psicologico e della qualità di vita delle donne che affrontano un tumore al seno.
«La ricostruzione mammaria - dichiara il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne - è una componente importante del percorso di cura, perché contribuisce al recupero del benessere complessivo della donna. Con questa iniziativa vogliamo promuovere l’informazione, valorizzare le competenze dei nostri professionisti e rafforzare un modello assistenziale fondato sulla collaborazione tra diverse specialità, mettendo sempre al centro i bisogni della paziente»,
Nel corso della mattinata si susseguiranno gli interventi di specialisti in chirurgia plastica (branca recentemente attivata presso l’ospedale di Agrigento), chirurgia senologica, oncologia medica, radiologia e psico-oncologia, che approfondiranno le diverse fasi del percorso diagnostico, terapeutico e ricostruttivo, dalle tecniche chirurgiche alle possibilità di completamento della ricostruzione, fino al sostegno psicologico.
L’appuntamento rappresenterà anche un’occasione per illustrare il valore della Breast Unit di Agrigento e del lavoro multidisciplinare nella presa in carico integrata e personalizzata delle pazienti. Sarà presente il Centro gestionale screening, diretto dalla d.ssa Angela Matina, per la promozione degli screening oncologici per la diagnosi precoce del tumore della mammella, della cervice uterina e del colon retto.
Dalle ore 12.30 saranno offerte visite senologiche specialistiche gratuite, sulla base delle adesioni raccolte nel corso della mattinata dagli operatori delle associazioni coinvolte.
La manifestazione si realizza con la collaborazione del Lions Club Agrigento Host, Solideali ODV, Amico ETS e LILT – sede di Agrigento. L’obiettivo è contribuire a consolidare un percorso strutturato di chirurgia ricostruttiva mammaria nell’offerta assistenziale dell’ASP, promuovendo informazione, prevenzione e attenzione alla persona.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Medicina interna di Sciacca, il dottor Ignazio Galizia nominato responsabile facente funzioni ad interimL’ASP di Agrigen...
15/10/2026

Medicina interna di Sciacca, il dottor Ignazio Galizia nominato responsabile facente funzioni ad interim

L’ASP di Agrigento ha conferito al dottor Ignazio Galizia, con decorrenza immediata, l’incarico sostitutivo di responsabile facente funzioni ad interim dell’U.O.C. di Medicina Interna dell’ospedale “Giovanni Paolo II” di Sciacca. La Direzione strategica ASP precisa che: “il provvedimento, adottato dal commissario straordinario Alessandro Delle Donne, si è reso necessario a seguito della cessazione dell’incarico precedentemente affidato al dottor Loriano Malfa, per il raggiungimento dei limiti temporali massimi previsti dal contratto collettivo nazionale di lavoro.
La nomina è finalizzata a garantire la continuità delle attività assistenziali, la piena funzionalità del reparto e la regolare organizzazione del servizio, evitando qualsiasi interruzione nell’erogazione delle prestazioni a tutela della salute dei cittadini. L’incarico ha natura temporanea e strettamente sostitutiva e cesserà con l’insediamento del direttore titolare, all’esito delle procedure selettive in corso, oppure in seguito a una diversa determinazione aziendale.
La situazione della Medicina Interna di Sciacca si inserisce nel percorso di interlocuzione avviato tra l’ASP di Agrigento e l’Università degli Studi di Palermo per il perfezionamento della direzione universitaria della struttura complessa, individuata come sede clinicizzata dal decreto assessoriale n. 264 del 19 marzo 2024. Il modello previsto richiede il completamento delle procedure necessarie alla selezione e al successivo conferimento dell’incarico assistenziale al docente universitario.
In attesa della conclusione di questo percorso, l’Azienda ha ribadito la necessità di assicurare alla struttura una guida formalmente incaricata, nel rispetto delle disposizioni contrattuali e delle esigenze organizzative e assistenziali del presidio ospedaliero.
Proprio per accelerare la definizione della procedura, il 14 ottobre l’ASP ha trasmesso all’Università di Palermo una formale nota di sollecito, chiedendo di comunicare entro sette giorni i tempi previsti per il conferimento dell’incarico assistenziale al docente universitario.
L’obiettivo resta quello di giungere in tempi certi a una soluzione stabile per la direzione della Medicina Interna, assicurando al reparto continuità gestionale e assistenziale e alla comunità saccense un servizio organizzato in modo efficace e rispondente ai bisogni di salute del territorio”.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Protesi peniene, l’ASP di Agrigento si costituirà parte civile e segnalerà il caso alla Corte dei contiIl commissario st...
14/10/2026

Protesi peniene, l’ASP di Agrigento si costituirà parte civile e segnalerà il caso alla Corte dei conti

Il commissario straordinario: «L’Azienda tutelerà con fermezza le risorse pubbliche e la propria immagine. Nessuna tolleranza verso eventuali irregolarità»

L’Azienda Sanitaria Provinciale di Agrigento prende le distanze da ogni eventuale condotta illecita che dovesse essere accertata nell’ambito dell’inchiesta della Procura della Repubblica relativa agli interventi per l’impianto di protesi peniene eseguiti presso l’ospedale “San Giovanni di Dio” e al loro presunto addebito al Servizio Sanitario Nazionale in assenza dei requisiti previsti.
In relazione alle notizie diffuse in queste ore da numerose testate giornalistiche, il commissario straordinario Alessandro Delle Donne ribadisce la volontà dell’Azienda di tutelare, in ogni sede competente, gli interessi dell’istituzione sanitaria, la correttezza dell’attività assistenziale e l’integrità delle risorse pubbliche.
A tal fine, l’ASP procederà alla costituzione di parte civile nell’ambito del procedimento giudiziario, non appena ne ricorreranno i presupposti processuali, e trasmetterà una segnalazione alla Corte dei conti affinché siano valutati gli eventuali profili di danno erariale.
Così il commissario: «le risorse del Servizio sanitario pubblico devono essere impiegate esclusivamente nel rispetto delle norme e a tutela del diritto alla salute dei cittadini. Qualora venissero accertati comportamenti illeciti, l’Azienda agirà con la massima fermezza per difendere il patrimonio pubblico e fare valere le proprie ragioni nelle sedi competenti. Non possiamo consentire che eventuali condotte individuali compromettano la fiducia dei cittadini nelle istituzioni sanitarie».
L’ASP precisa che i primi elementi di criticità avevano già determinato l’avvio di verifiche interne, con l’obiettivo di approfondire l’anomalo volume di interventi e accertare la regolarità delle procedure adottate. Gli approfondimenti si sono inseriti nel quadro delle successive attività di verifica da parte degli organismi competenti e dell’autorità giudiziaria.
L’Azienda conferma la piena disponibilità a collaborare con la magistratura e con tutti gli organi preposti agli accertamenti, assicurando il massimo supporto per la ricostruzione dei fatti e la tutela degli interessi pubblici.
Nel rispetto del principio di presunzione di innocenza e senza anticipare valutazioni sulle responsabilità individuali, l’ASP ribadisce che la propria priorità resta garantire trasparenza, legalità e corretto utilizzo delle risorse destinate all’assistenza sanitaria.
Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

ASP di Agrigento, avviata la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 26/27Dal 12 ottobre 2026 è in corso...
13/10/2026

ASP di Agrigento, avviata la campagna di vaccinazione antinfluenzale per la stagione 26/27

Dal 12 ottobre 2026 è in corso la campagna di vaccinazione contro l’influenza stagionale, per la prevenzione della malattia e delle sue complicanze, avviata dall’Azienda Provinciale di Agrigento.
Le vaccinazioni vengono effettuate su tutto il territorio provinciale presso gli studi dei medici di famiglia, i pediatri di libera scelta e nei centri di vaccinazione aziendale. I medici di medicina generale hanno ricevuto i primi quantitativi di vaccino dedicato alla copertura dei soggetti di età pari o superiore ai 60 anni e per tutti gli aventi diritto di età inferiore ai 60 anni.
Il programma di vaccinazione è rivolto anche ai bambini che hanno compiuto il sesto mese di vita, ai soggetti con patologie a rischio di ogni età, ai pazienti ricoverati in strutture per lungodegenti, ai familiari di persone ad alto rischio, al personale appartenente alle categorie di pubblico interesse collettivo, agli operatori sanitari e di assistenza, al personale operante presso tutte le Scuole di ogni ordine e grado (docenti e non docenti) e al personale che per ragioni di servizio è a contatto con animali che potrebbero costituire fonte di infezione da virus influenzali non umani ( come i veterinari e gli addetti all’allevamento e ai macelli), alle donne in qualsiasi semestre di gravidanza, ai donatori di sangue.
“Pensiamo alla vaccinazione non solo quale strumento di protezione delle persone più fragili - ha dichiarato il commissario straordinario dell’ASP di Agrigento, Alessandro Delle Donne - ma anche di immunità collettiva, dei cui effetti possono beneficiare i pronto soccorso con un reale decongestionamento degli accessi evitabili grazie ad una efficace protezione vaccinale che evita le acuzie di tipo respiratorio o complicanze sul piano cardiologico”
Nel corso della campagna è offerta in co-somministrazione con l’antinfluenzale, la vaccinazione anti-pneumococcica, (per la prevenzione di patologie quali, la polmonite, bronchite etc..), e il vaccino anti-Zooster e/o la vaccinazione anti-dTpa a richiamo decennale, e il vaccino contro il Virus Respiratorio Sinciziale per le gravide dalla 32° alla 36° settimana di gestazione e per le persone a rischio per patologia di età superiore a 60 anni.
La circolare ministeriale 2026/2027 prevede che “fatte salve specifiche indicazioni d’uso, è possibile altresì, la co-somministrazione di tutti i vaccini antinfluenzali con i vaccini anti-SARS-CoV-2/COVID-19 e i vaccini anti RSV” (Virus Respiratorio Sinciziale)
Il periodo indicato per la somministrazione del vaccino antinfluenzale va dal 12 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027, e ciò al fine di garantire livelli efficaci di copertura anticorpali nel tempo, dal momento che il picco di diffusione del virus influenzale si raggiunge, nella nostra regione, tra dicembre e marzo.
La diffusione interumana si può verificare per via aerea attraverso gocce di saliva di chi tossisce e/o starnutisce, ed anche attraverso le mani contaminate da secrezione respiratorie.
Il Servizio di Epidemiologia ASP raccomanda, per limitare la diffusione del virus influenzale, oltre che una buona igiene delle mani, di coprire naso e bocca quando si tossisce e starnutisce. Qualora se ne presentasse la necessità si consiglia l’isolamento a casa dei soggetti con malattie respiratorie febbrili in fase iniziale, e il ricorso al consiglio del medico di medicina generale o del pediatra di libera scelta.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

ASP di Agrigento, domani l’Alzheimer Fest in piazza Cavour tra prevenzione, musica e inclusioneDopo il rinvio dell’appun...
10/10/2026

ASP di Agrigento, domani l’Alzheimer Fest in piazza Cavour tra prevenzione, musica e inclusione

Dopo il rinvio dell’appuntamento alla Valle dei Templi l’allerta meteo odierna, l’Alzheimer Fest arriva domani, domenica 11 ottobre, nel cuore di Agrigento. In collaborazione con l’ASP, la manifestazione itinerante farà tappa in piazza Cavour dalle ore 10 alle 12.30, con attività di informazione, servizi dedicati alla salute cognitiva in aggiunta a balli folk e intrattenimento. L’iniziativa si svolgerà salvo eventuali condizioni meteorologiche avverse, considerata l’instabilità di questi giorni.
L’appuntamento nasce dall’incontro tra l’Alzheimer Fest e la quinta edizione della “Passeggiata dei Ricordi”, iniziativa ASP promossa dall’Unità operativa complessa “Malattie psichiatriche degenerative involutive – Centro disturbi cognitivi e demenze” del Dipartimento di Salute mentale dell’ASP di Agrigento, diretta dalla dottoressa Liana Gucciardino e guidata, a livello dipartimentale, dal dottor Leonardo Giordano. Il programma originario prevedeva una giornata nella Valle dei Templi, con un percorso sensoriale, attività artistiche, musica e momenti di condivisione rivolti a pazienti, familiari, operatori e cittadini. L’allerta meteo ha reso necessario rinunciare alla sede della Valle, mantenendo però l’occasione di incontro con la comunità nella giornata di domani e rinviando invece la “Passeggiata dei ricordi” ad una successiva data.
In piazza Cavour i sanitari ASP, al fianco dello staff dell’Alzheimer Fest, sarà a disposizione dei cittadini per fornire informazioni, orientamento sui servizi e attività di prevenzione, tra cui lo screening cognitivo, un’opportunità per individuare eventuali difficoltà da sottoporre, quando necessario, all’attenzione degli specialisti. Accanto ai momenti dedicati alla salute, balli folkloristici e intrattenimento contribuiranno a creare un clima accogliente e partecipato.
L’Alzheimer Fest è una manifestazione nazionale nata nel 2017, promossa dall’omonima associazione di promozione sociale, che attraversa l’Italia con un camper colorato e una rete di iniziative locali. Il viaggio coinvolge persone che convivono con la demenza, familiari, caregiver, professionisti sanitari, artisti, associazioni e cittadini, per costruire occasioni di conoscenza, vicinanza e inclusione. La tappa agrigentina si inserisce nel calendario nazionale 2026, che comprende 23 appuntamenti in diverse città italiane.
Ma perché fare festa quando si parla di Alzheimer? Non per minimizzare la sofferenza o dimenticare le difficoltà che la malattia comporta, ma per affermare che la demenza non esaurisce la vita di una persona. Restano le emozioni, i legami, la possibilità di condividere esperienze e di sentirsi parte di una comunità. La festa diventa così un modo per contrastare la solitudine e lo stigma, valorizzando la dignità di chi affronta la malattia e di chi ogni giorno se ne prende cura.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Causa allerta meteo, l'evento ASP "Passeggiata dei ricordi" alla Valle dei Templi è rinviato a data da destinarsi
09/10/2026

Causa allerta meteo, l'evento ASP "Passeggiata dei ricordi" alla Valle dei Templi è rinviato a data da destinarsi

Open day per lo screening mammografico: aperture straordinarie con esami gratuiti nei presidi della provinciaL’ASP di Ag...
09/10/2026

Open day per lo screening mammografico: aperture straordinarie con esami gratuiti nei presidi della provincia

L’ASP di Agrigento rafforza l’impegno nella prevenzione del tumore della mammella con un calendario di aperture straordinarie dedicate allo screening mammografico, rivolto gratuitamente alle donne di età compresa tra 50 e 69 anni.
L’iniziativa, promossa nell’ambito del programma di screening mammografico dell’Azienda Sanitaria Provinciale, prevede nel mese di ottobre giornate e fasce orarie aggiuntive in diversi presidi sanitari del territorio, con l’obiettivo di facilitare l’accesso delle cittadine alla mammografia e favorire una maggiore adesione alla prevenzione.
Le aperture straordinarie interesseranno la Diagnostica senologica dell’ospedale di Agrigento, il Servizio di radiologia del PTA di Agrigento, la UOC di Radiodiagnostica dell’ospedale di Sciacca, la UOS di Radiologia dell’ospedale di Licata e il PTA di Canicattì.
Nel dettaglio, al “San Giovanni di Dio” di Agrigento – Diagnostica senologica sarà possibile accedere nelle giornate di sabato 10, 17, 24 e 31 ottobre, dalle 8.30 alle 13.30, e mercoledì 21 ottobre, dalle 8.30 alle 19. Al PTA di Agrigento – Servizio di Radiologia le aperture sono previste mercoledì 14, 21 e 28 ottobre, dalle 8.30 alle 12. Al “Giovanni Paolo II” di Sciacca – UOC di Radiodiagnostica sono previste aperture sabato 10, 17, 24 e 31 ottobre, dalle 8.30 alle 13.30. Al “San Giacomo d’Altopasso” di Licata – UOS Radiologia le giornate dedicate saranno sabato 10 e 24 ottobre, dalle 8.30 alle 13.30. Infine, al PTA di Canicattì sarà possibile effettuare lo screening venerdì 9, 16, 23 e 30 ottobre, dalle 8 alle 13.
«La prevenzione – sottolinea il commissario straordinario dell’Asp di Agrigento, Alessandro Delle Donne – rappresenta uno degli strumenti più importanti che abbiamo per tutelare la salute delle nostre comunità. Con queste aperture straordinarie vogliamo rendere ancora più semplice l’accesso allo screening e raggiungere il maggior numero possibile di donne. La diagnosi precoce può fare la differenza e per questo invitiamo le cittadine a cogliere questa opportunità gratuita».
Per gli esami gratuiti non è necessaria ricetta medica o prenotazione; è sufficiente presentarsi con un documento di identità valido e la tessera sanitaria.

Il Responsabile dell’Ufficio Stampa
dott. Angelo Cinquemani

Indirizzo

Viale Della Vittoria, 321
Agrigento
92100

Telefono

0922/407111

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando ASP di Agrigento pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi