07/10/2026
𝐓𝐫𝐚𝐬𝐩𝐚𝐫𝐞𝐧𝐳𝐚 𝐞 𝐯𝐚𝐥𝐨𝐫𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐑𝐚𝐳𝐳𝐚 𝐏𝐢𝐞𝐦𝐨𝐧𝐭𝐞𝐬𝐞: 𝐥𝐚 𝐩𝐫𝐨𝐩𝐨𝐬𝐭𝐚 𝐝𝐢 𝐥𝐞𝐠𝐠𝐞 𝐩𝐫𝐞𝐬𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐂𝐚𝐦𝐞𝐫𝐚 𝐝𝐞𝐢 𝐃𝐞𝐩𝐮𝐭𝐚𝐭𝐢
Un passo fondamentale per valorizzare la razza bovina Piemontese e l’intera filiera anche a tavola: è stata presentata alla Camera dei Deputati, su iniziativa dell’Onorevole Enzo Amich, la proposta di legge per l’obbligo di tracciabilità e origine nel settore della ristorazione e delle mense.
All’incontro, intitolato “La certificazione e l’origine delle carni bovine nel settore della ristorazione”, ha preso parte Andrea Rabino, in veste di Presidente Anaborapi e Vicepresidente di Coldiretti Asti. Nel suo intervento, Rabino ha sottolineato l'importanza strategica dell'iniziativa per il comparto e per il territorio astigiano, dove l'allevamento della Razza Piemontese rappresenta un pilastro economico, culturale e di tutela del paesaggio, evidenziando come la trasparenza sia fondamentale per premiare il lavoro degli allevatori, custodi della biodiversità locale.
Sul tema è intervenuto Bruno Mecca Cici, Vicepresidente di Coldiretti Piemonte con delega alla zootecnia: “Avere l’etichettatura d’origine obbligatoria nella ristorazione significa far compiere al consumatore una scelta consapevole, garantire tracciabilità affinché la carne servita nel canale Ho.Re.Ca. venga obbligatoriamente identificata. Parliamo di una carne che vanta eccelse proprietà organolettiche: è altamente digeribile, magra ed è tra le razze storiche più famose. Ricordiamoci che la carne viene anche consumata nelle mense per cui dare garanzia di tracciabilità significa avere a cuore la salute dei più piccoli e delle famiglie”.
Come evidenziato dalla dirigenza regionale di Coldiretti, rendere accessibili le informazioni sull’origine della carne anche nella ristorazione è necessario affinché il valore della Piemontese e delle produzioni locali possa emergere ulteriormente. All'evento hanno partecipato anche l'On. Enzo Amich e Guido Groppo, Presidente Coalvi.
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