08/09/2026
Il mal di schiena è uno dei disturbi più frequenti, ma questo non significa che si debba imparare a conviverci.
Nella mia pratica clinica incontro spesso pazienti che arrivano dopo mesi, a volte anni, di dolore, convinti di aver già provato tutto. In realtà, dietro un mal di schiena possono esserci condizioni molto diverse: problematiche muscolari, articolari o discali, irritazioni delle strutture nervose, alterazioni biomeccaniche o una combinazione di più fattori.
Per questo non esiste una terapia uguale per tutti. Il punto di partenza è una corretta valutazione clinica, che permetta di comprendere il possibile meccanismo del dolore e costruire un percorso terapeutico mirato. Oggi abbiamo a disposizione diverse strategie, dalla terapia farmacologica e riabilitativa fino, quando indicate, a procedure mini-invasive e infiltrative.
Il messaggio che cerco sempre di trasmettere ai miei pazienti è semplice: non abbattetevi e non considerate il dolore una condizione inevitabile. Esistono molte possibilità per controllarlo, recuperare funzionalità e migliorare la qualità di vita.
Se il mal di schiena persiste, tende a ripresentarsi o limita le normali attività quotidiane, è il momento di rivolgersi a un medico e capire cosa lo sta provocando.
Dott. Davide Parente | Medicina del Dolore
DoloreLombare SaluteDellaSchiena