06/10/2026
Come ci si prende cura di sé durante la malattia?
Quando arriva una diagnosi, è facile avere la sensazione che tutto inizi improvvisamente a ruotare intorno
alla malattia: visite, esami, terapie, controlli, appuntamenti.
Il tempo cambia ritmo, le priorità si spostano e molte energie vengono assorbite da ciò che deve essere
affrontato. Il tempo cambia ritmo, le priorità si spostano e molte energie vengono assorbite da ciò che deve essere
affrontato.
Eppure, dentro quel percorso, continua ad esserci una persona.
Con la sua storia, le sue abitudini, i suoi desideri, il suo carattere, i suoi legami e il suo modo unico di sentirsi
se stessa. Prendersi cura di sé, durante la malattia, può significare anche proteggere alcuni spazi di quotidianità e
continuità personale. Può voler dire continuare a scegliere come vestirsi, trovare un nuovo modo di rapportarsi ai capelli o alla pelle, utilizzare oppure no il make-up, cercare soluzioni che aiutino a sentirsi più a
proprio agio, chiedere consiglio quando qualcosa che prima era semplice diventa improvvisamente difficile. Non esiste un modo giusto di farlo.
Non esiste un’immagine a cui dover tornare, né un modello da raggiungere.
Esiste ciò che, in quel momento della propria vita, può aiutare a sentirsi più vicine a se stesse.
E se il corpo sta cambiando e anche il rapporto con la propria immagine sta diventando più complesso, può
essere utile non affrontare tutto da sole. Possiamo partire proprio da lì: da ciò che stai vivendo, da ciò che senti di aver perso, da ciò che vuoi
conservare e da ciò che, forse, hai bisogno di riscoprire.