26/09/2026
📖 Dal controllo del corpo al controllo della violenza
Riflessioni da “Malamore. Esercizi di resistenza al dolore” di Concita de Gregorio
Ci sono storie in cui il bisogno di controllo attraversa territori diversi: il corpo, il cibo, il peso, le relazioni.
Nell’anoressia, il controllo del corpo può diventare un tentativo estremo di ritrovare ordine e sicurezza quando dentro o intorno a sé tutto sembra incontrollabile.
E, in alcune storie di violenza affettiva, può comparire un’illusione simile: pensare di poter dosare la sofferenza, contenerla, gestirla. Come se fosse possibile concedere una “dose modica” di dolore e mantenere comunque il controllo.
Ma la violenza non si può addomesticare attraverso la propria capacità di resistere.
È qui che la riflessione di De Gregorio diventa anche una riflessione clinica.
Persone molto capaci, responsabili e perfezioniste possono cadere nella trappola del “se mi impegno abbastanza, riuscirò a controllare anche questo”.
Anche il sintomo alimentare può diventare un linguaggio attraverso cui il corpo racconta ciò che le parole non riescono ancora a dire.
Per chi lavora nella nutrizione, questo significa non fermarsi al peso, alle calorie o al piano alimentare, ma ascoltare la rigidità, la paura del cambiamento e il bisogno di controllo.
Quando emergono trauma, violenza o sofferenza psicologica, il percorso nutrizionale deve integrarsi con quello psicoterapeutico e con una rete di cura multidisciplinare.
Perché dietro un corpo che controlla, a volte, c’è una persona che sta cercando di sentirsi al sicuro.
E allora ritorna una frase del libro che mi ha colpita particolarmente:
«I gatti mangiano i topi. È inutile cucinare loro carciofi.»
Una frase che mi fa pensare a quanto spesso confondiamo il nutrire con il poter cambiare.
Possiamo prenderci cura, offrire ascolto e presenza. Ma non possiamo trasformare l’altro con il nostro amore o con la nostra capacità di resistere.
Forse anche questo è un atto di cura: smettere di pensare che dobbiamo essere noi a salvare qualcuno.
📚 Malamore. Esercizi di resistenza al dolore — Concita De Gregorio