23/10/2026
Contributo ENPAF dello 0,5%: una questione interpretativa che interroga il futuro delle società di farmacisti.
Quando una farmacia è gestita da una società interamente composta da farmacisti, già iscritti all’ENPAF e soggetti alla contribuzione individuale, come si applica il contributo aggiuntivo previsto dall’art. 1, comma 441, della legge 205/2017?È la domanda al centro della vicenda sollevata da alcuni farmacisti, e di un confronto che coinvolge aspetti giuridici, previdenziali e societari.
Da una parte l’ENPAF ribadisce la necessità di applicare la normativa vigente, facendo riferimento alla composizione del capitale della società titolare della farmacia e alle pronunce della magistratura.
Dall’altra i farmacisti e gli esperti propongono una diversa lettura della norma, soffermandosi sul ruolo delle partecipazioni indirette e sulla necessità di adottare criteri interpretativi coerenti.
Il punto non riguarda soltanto il peso economico del contributo, ma anche il modo in cui la disciplina si applica alle società di farmacisti che scelgono di riorganizzarsi attraverso strutture societarie più articolate.
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