25/10/2026
Quando abbiamo iniziato a guardare il nostro corpo con occhi così critici?
Ho visto questo cortometraggio tante volte, e probabilmente anche molti di voi lo avranno già visto. Eppure, ogni volta mi offre nuovi spunti di riflessione.
Alla domanda “Cosa cambieresti del tuo corpo?”, i bambini e le bambine ci regalano risposte spontanee e sorprendenti.
Risposte che ci invitano a riflettere su come impariamo a guardare il nostro corpo e su quanto questo sguardo possa cambiare crescendo.
Il rapporto con il nostro corpo, infatti, non nasce immutabile, ma si costruisce e si trasforma nel tempo, anche attraverso gli occhi degli altri: i commenti che riceviamo, i modelli a cui siamo esposti e le aspettative della società.
Favorire lo sviluppo di un rapporto sereno e rispettoso con il proprio corpo fin dall’infanzia è importante per il benessere psicofisico dei bambini e delle bambine.
Ma cosa possiamo fare, concretamente, come adulti?
🌱 Prestare attenzione alle parole che utilizziamo, evitando commenti e giudizi sul peso e sull’aspetto fisico, anche quando sembrano complimenti.
🌱 Valorizzare ciò che il corpo ci permette di fare, sperimentare e vivere, anziché concentrarci esclusivamente su come appare.
🌱 Accogliere le emozioni e le insicurezze legate al proprio aspetto, senza minimizzarle.
🌱 Riflettere sul modo in cui noi stessi parliamo del nostro corpo e di quello degli altri.
🌱 Insegnare, anche attraverso il nostro esempio, che i corpi sono diversi, cambiano nel tempo e che il valore di una persona non dipende dal suo aspetto.
Non dobbiamo necessariamente amare ogni parte del nostro corpo, ogni giorno. Possiamo però imparare a rispettarlo e a prendercene cura.
Non possiamo proteggere i bambini e le bambine da ogni insicurezza, ma possiamo contribuire a creare un ambiente in cui il loro valore non venga misurato attraverso il corpo.
🎥 Video: Comfortable - 50 People 1 Question, Jubilee Project (in questo post ho scelto di condividere soltanto la parte del video dedicata all’infanzia).