17/10/2026
Gustavo Adolf Roll, nato a Torino nel 1903, da una facoltosa famiglia della borghesia piemontese, fu definito dai suoi contemporanei e ammiratori,come uno dei piu' forti taumaturghi, veggenti e sensitivi italiani.Le sue dimostrazioni vennero interpretate come autentici fenomeni paranormali.Possedeva infatti il dono della bilocazione,poteva cioe'apparire simultaneamente in luoghi diversi e persino in citta' diverse(bilocazione). Oppure spostare con la forza della mente pesanti busti di marmo, all'interno di una stanza,ma anche al di la' delle pareti nella strada sottostante,teletrasporto.Oppure fare danzare le suppellettili sui mobili e poi dislocarle a Km. di distanza(telecinesi).Roll, oltre ad essere,anche se non lo voleva ammettere,un guaritore, aveva anche la facolta' di prevedere il destino di chi gli si affidava per sapere il suo futuro.Durante le sue serate, nella casa di Torino,davanti a ospiti selezionati(tra cui personaggi come,Franco Zeffirelli, Federico Fellini, GianniAgnelli),mostrava prodigi come telelepatia ,la chiaroveggenza, la bilocazione,la materializzazione,la psicocinesi .L'ammirazione che Fellini nutriva in Gustavo Roll, era senza limiti.Aveva scritto nel 1965:"dispone di tali poteri,ma non si capisce come non sia ancora famoso nel mondo"."Chissa' forse, non e' ancora venuto il suo momento".Gustavo Roll era comunque molto credente.Ed un giorno,si reco' personalmente in visita da Padre Pio,nel suo convento.Quando gli si presento' ,Padre Pio gli disse:"Tu sei venuto per questo,questo e questo non fare niente,perche' succedera',questo è questo e questo".Dopo quell'episodio, Roll espresse una profonda ammirazione per il frate, convincendosi che fosse un vero "santo"e un uomo che aveva superato un alto livello di evoluzione interiore,affermando di credere pienamente nei suoi miracoli.Ma tra le molte frasi e citazioni celebri di Gustavo Adolf Roll ci furono anche queste 3frasi:"Ogni giorno di piu' mi convinco che lo sperpero della nostra esistenza risiede nell' amore che non abbiamo donato"."L'amore che doniamo e' la sola ricchezza che conserveremo per l'eternita'"."Quando lo spirito e l'amore si materializzano vicendevolmente,entrambi diventano immortali".Adolf Roll, mori' il 23 settembre del 1994, all,ospedale le Molinette di Torino,all'eta' di i 91 anni.