Dott.ssa Antonella Toselli

Indicazioni Sito Web

Dott.ssa Antonella Toselli 🩺 Sblocca peso, energia e digestione senza tornare a dieta, con il Metodo AGAPE
👥 40 anni di esperienza | oltre 10.000 persone seguite

29/10/2026

Challenge 52 – Settimana 39

Quante volte ti è capitato di tornare a casa stanca, con poco tempo, tanta fame e nessuna voglia di metterti ai fornelli?
In questi momenti finiamo spesso per scegliere la cosa più veloce e comoda, anche quando vorremmo mangiare qualcosa di diverso.

Ma mangiare bene non significa necessariamente passare ore in cucina. A volte basta semplicemente organizzarsi un po’ prima.
La cosa che voglio farti capire questa settimana è che avere un pasto già pronto può fare davvero la differenza nelle giornate più impegnative.

💡 La micro-azione di questa settimana: scegli un piatto che prepari spesso e, la prossima volta che lo cucini, fai una doppia porzione. Una la mangi subito, l’altra la conservi in frigorifero o in freezer, così sarà pronta quando ne avrai bisogno.
Un piccolo accorgimento che ti permette di risparmiare tempo e fare scelte più consapevoli, anche quando vai di fretta.
Perché organizzarsi oggi significa rendere più semplice mangiare bene domani ✅

👇 Nel video ti spiego meglio come mettere in pratica questa abitudine.

Se vuoi approfondire l’argomento e migliorare le tue abitudini alimentari, puoi prenotare una consulenza telefonica gratuita con me direttamente dal mio sito 🔗 Link in bio.

27/10/2026

Hai sempre fame? Forse il problema non è quanto mangi, ma cosa mangi.

Quando cerchiamo di perdere peso o migliorare la nostra alimentazione, spesso la prima cosa che facciamo è ridurre le quantità.
Ma mangiare meno non è sempre la soluzione.

A volte arriviamo a metà pomeriggio con una fame incredibile, non perché ci manca la forza di volontà, ma perché durante la giornata abbiamo mangiato pasti poco sazianti, magari troppo poveri di proteine e grassi.

E così finiamo per cercare continuamente qualcosa da mangiare, anche se stiamo facendo di tutto per tenere sotto controllo le calorie.
La cosa che voglio farti capire è che non conta soltanto quanto mangi, ma anche come componi i tuoi pasti.
Un pasto equilibrato dovrebbe nutrirti, non semplicemente riempirti lo stomaco. ✅

👇 Nel video ti spiego perché, prima di pensare a mangiare meno, dovresti iniziare a chiederti se stai mangiando davvero bene.
Ti capita di avere una fame incontrollabile durante il pomeriggio?

22/10/2026

Challenge 52 – Settimana 38

La tua alimentazione non si decide a tavola, ma al supermercato! 🛒

Pensaci un attimo: quello che metti oggi nel carrello sarà quello che troverai domani nel frigorifero o nella dispensa.
Ecco perché, se vuoi migliorare le tue abitudini alimentari, è importante partire proprio dalla spesa.
Spesso ci lasciamo attirare da prodotti con scritte come “light”, “fit” o “proteico”, pensando che siano automaticamente più sani. Ma non è sempre così!

La cosa che voglio farti capire questa settimana è che mangiare meglio non significa necessariamente acquistare prodotti particolari, ma imparare a scegliere alimenti semplici e poco trasformati.

💡 La micro-azione di questa settimana: prima di andare al supermercato, prepara una lista della spesa con gli alimenti che vuoi portare in tavola durante la settimana. Puoi scriverla sul telefono o su un foglio, l’importante è averla con te!

Perché una buona organizzazione alimentare comincia ancora prima di entrare in cucina ✅

👇 Nel video ti spiego meglio come fare scelte più consapevoli. Se vuoi approfondire, trovi anche un articolo dedicato sul mio blog.
E se vuoi parlare della tua salute e delle tue abitudini alimentari, puoi prenotare una chiamata gratuita con me direttamente dal mio sito.

🔗 antonellatoselli.it

16/10/2026

Perché quel sintomo continua a tornare, anche quando fai di tutto per non sentirlo? 🎯

Succede così: arriva un pensiero, il corpo risponde con un nodo allo stomaco, una tensione al petto, il cuore che accelera. E tu cosa fai? Prendi il telefono, pensi ad altro, ti distrai, ti butti nel lavoro. Funziona per dieci minuti, poi il sintomo torna. Ti distrai di nuovo, e lui ritorna ancora. Ad un certo punto lo chiami ansia, stress, e vai avanti 🔄

Ma il problema potrebbe essere proprio questo: il tentativo continuo di allontanarsi dalla sensazione è spesso il meccanismo che la mantiene viva. Per non soffrire ci allontaniamo dal corpo, da quel punto esatto dove c’è il disagio. E così il circolo continua: sento, scappo, sto meglio, ritorna 🧠

Nel lavoro che propongo si fa esattamente il contrario. Invece di scappare dalla sensazione, si impara a rimanere qualche minuto per sentirla e osservarla in modo diverso. Non significa sopportare il dolore o convincersi che il sintomo sia immaginario. Significa interrompere quel circolo 🌀
Qualche volta il primo cambiamento non è far sparire il sintomo. È smettere di scappare ogni volta che compare 🩺

Ti riconosci in questo meccanismo?

13/10/2026

Mini serie ultraprocessati – Episodio 9

Affettati di pollo e tacchino: sono davvero una scelta sana? 👇

Quando pensiamo al pollo e al tacchino, li associamo subito a qualcosa di leggero, magro e adatto a chi vuole mangiare meglio.
Ma siamo sicuri che questo valga anche per gli affettati?

Il punto è che una fetta di pollo cucinata a casa non è la stessa cosa di un affettato di pollo o tacchino che troviamo al supermercato.
Anche se partono dalla carne bianca, gli affettati sono prodotti lavorati che, a seconda della preparazione, possono contenere sale, zuccheri e altri ingredienti aggiunti.

Questo non significa che dobbiamo eliminarli dalla nostra alimentazione. Possono essere una soluzione pratica quando abbiamo poco tempo, ma è importante non considerarli automaticamente equivalenti alla carne fresca.

La cosa che voglio farti capire è che magro non significa necessariamente poco lavorato e che una confezione con scritto “pollo” o “tacchino” non è di per sé una garanzia di un prodotto più sano.

Nel video ti spiego meglio questa differenza e perché vale la pena prestare attenzione a ciò che mettiamo nel carrello.

08/10/2026

Challenge 52 – Settimana 37

Ti capita mai di mangiucchiare qualcosa solo perché ce l’hai davanti, anche se non hai davvero fame?

Succede più spesso di quanto pensiamo. A volte basta vedere qualcosa sul tavolo o sul piano della cucina per avere voglia di mangiarlo, quasi senza accorgercene.

Ecco perché, quando vogliamo migliorare le nostre abitudini alimentari, non dobbiamo affidarci solo alla forza di volontà. Anche l’ambiente che ci circonda può fare la differenza.

💡 La micro-azione di questa settimana: fai un giro nella tua cucina e individua 3 alimenti che tendi a mangiare fuori pasto semplicemente perché sono a portata di mano. Prova a spostarli fuori dalla vista per qualche giorno e osserva se cambia qualcosa.

Non significa rinunciare a ciò che ti piace, ma imparare a gestire meglio le tue scelte. Perché a volte, per cambiare un’abitudine, basta partire da piccoli accorgimenti ✅

👇 Nel video ti spiego meglio questo concetto. Se vuoi approfondire, trovi anche un articolo dedicato sul mio blog.
E se vuoi parlare della tua salute e capire come migliorare le tue abitudini, puoi prenotare una consulenza telefonica gratuita con me.

🔗 Link in bio.

06/10/2026

I peli sulle dita dei piedi sono fastidiosi, ma non sono inutili. Anzi, la loro scomparsa è un SEGNALE DA NON IGNORARE! ⚠️

Se prima c’erano e ad un certo punto si diradano o scompaiono, può voler dire che la circolazione a livello periferico sta funzionando meno.

Le cause principali sono due: l’arteriopatia periferica, legata soprattutto al fumo, e la disfunzione endoteliale, che riguarda il rivestimento interno dei vasi sanguigni 🩸

Quando l’insulina rimane alta per anni a causa di troppi zuccheri e carboidrati nella dieta, quel rivestimento interno si deteriora.
È un po’ come immergere un Rolex nella marmellata: un meccanismo di precisione che, immerso per anni in un ambiente ricco di zuccheri, perde efficienza. I follicoli piliferi smettono di essere alimentati e i peli scompaiono 🧬

I peli non fanno diagnosi, ma se prima c’erano e ora non ci sono più, vale la pena parlarne con il medico e valutare la propria salute metabolica, in particolare la presenza di insulina alta o resistenza insulinica 🩺

Ti era mai capitato di notarlo? Raccontamelo nei commenti 👇

01/10/2026

Challenge 52 - Settimana 36

Non esiste un esame del sangue che ti dica con certezza se sei infiammata.

Esistono però alcuni valori che possono dare un’indicazione 🩸

Uno è la PCR, la proteina C reattiva, che aumenta quando nell’organismo c’è un’infiammazione in corso.
Il problema è che è molto generica: ti dice che qualcosa sta succedendo, ma non dove e non perché.

Un altro è la ferritina, che normalmente misura le riserve di ferro, ma quando è elevata può essere un segnale di infiammazione e può intrecciarsi con problemi metabolici come l’insulinoresistenza 📊

Per questo questi valori non possono essere letti da soli, ma vanno sempre inseriti in un contesto più ampio con l’aiuto di un professionista 🧬

💡 La micro-azione di questa settimana: invece di partire dagli esami, misura la tua circonferenza addominale. Il grasso che si accumula in vita non è solo una questione estetica, può essere un segnale di grasso viscerale e di un metabolismo che sta diventando meno efficiente.

A volte non è l’esame del sangue a darti il primo segnale, ma qualche centimetro in più.

29/09/2026

Mini serie sugli ultraprocessati - Episodio 8

Proteico non significa sano… “Alla frutta” non significa frutta (vera)….

Eppure li compriamo pensando di fare una scelta intelligente, e spesso li diamo anche ai bambini come merenda sana 🎯

Lo yogurt nasce da latte e fermenti, niente di più. Ma molti yogurt in vendita sono diventati qualcosa di molto diverso: proteine aggiunte, latte in polvere, addensanti, aromi artificiali. Nel caso di quelli alla frutta, la frutta è spesso pochissima e di bassa qualità. In quelli proteici il problema non sono le proteine, è che la parola “proteico” ci fa smettere di leggere il resto dell’etichetta 🔍

Il risultato è sempre lo stesso: sembrano una scelta controllata, ma continuano ad abituare il palato al dolce quotidiano 🧠

Uno yogurt bianco intero o greco, magari con frutta fresca o frutti di bosco, è un’altra cosa 🫐

La domanda da farsi è sempre la stessa: sto mangiando un alimento che nutre il mio corpo o

24/09/2026

Challenge 52 - Settimana 35

Quando pensiamo al fegato che si ammala, pensiamo subito all’alcol. Ma una delle cose più importanti da tenere d’occhio è il fegato grasso, una condizione in cui il grasso si accumula nel fegato in modo silenzioso, senza dare grandi sintomi 🩺

Quello che in molti non sanno è che questo accumulo può essere legato anche a un eccesso di zuccheri, trigliceridi elevati e insulinoresistenza, non solo all’alcol. Negli esami del sangue le sigle da guardare sono AST, ALT e gamma GT, ma da sole non bastano a capire come sta davvero il fegato 📊

La cosa più importante è non aspettare che il problema compaia, perché spesso non avvisa 🧬

💡 La micro-azione di questa settimana: osserva quante volte introduci zucchero e alcol durante la giornata, anche abbinati come negli aperitivi. Sono due delle cose su cui possiamo intervenire concretamente per proteggere il fegato ✅

Indirizzo

Cuneo

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Dott.ssa Antonella Toselli pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi