29/09/2026
Lievito alimentare in fiocchi: cos’è e perché lo uso spesso?
No, non è il lievito che si usa per far lievitare il pane.
Deriva da Saccharomyces cerevisiae, lo stesso microrganismo della panificazione, ma qui viene coltivato per uso alimentare e poi inattivato con il calore. Risultato: non fermenta più, non fa lievitare niente.
Il gusto è particolare, tra il tostato e l’umami, e ricorda vagamente il parmigiano. Lo aggiungo su pasta, riso, verdure, legumi, popcorn, creme salate.
Dal punto di vista nutrizionale colpisce soprattutto per le proteine: alcuni prodotti arrivano a circa 50 g per 100 g. Un cucchiaio non sostituisce una fonte proteica vera e propria, ma il suo contributo nella giornata si sente.
È naturalmente ricco di alcune vitamine del gruppo B. La B12, invece, non c’è per natura: se la trovi in etichetta, è perché il prodotto è stato fortificato. Se sei vegano/a, controlla sempre.
Sul glutine il discorso cambia da prodotto a prodotto, dipende dal substrato usato in coltivazione. Se sei celiaco/a, cerca la dicitura “senza glutine” in etichetta.
Un consiglio: per preservare meglio le vitamine, aggiungilo a fine cottura o direttamente sul piatto.