La Stanza del Suono

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

La Stanza del Suono Esperienze di benessere a contatto con il suono - Sound Healing e Arpaterapia

IL RESPIRO DELL'AUTUNNOConcerto di arpa e suoni binauraliQuando le giornate si accorciano e la luce si fa più bassa, il ...
19/10/2026

IL RESPIRO DELL'AUTUNNO
Concerto di arpa e suoni binaurali

Quando le giornate si accorciano e la luce si fa più bassa, il suono diventa un rifugio da abitare.

Nei giorni di Samhain, l'antica festa celtica da cui nasce Halloween, l'anno si raccoglie verso l'inverno. Ti invitiamo a fermarti con noi per un pomeriggio di ascolto immersivo tra penombra, silenzio e vibrazione.

🎶 Arpa celtica: Erica Volta
🔔 Campane di cristallo e frequenze binaurali: Stefano Bertoli

📅 Domenica 25 ottobre, ore 15
📍 Chandra Studio, Via Emilia 44r Genova
💫 Contributo 20€
📞 Prenotazione obbligatoria: 348 086 4600

Gentili AmiciA causa dell’Allerta Arancione di domani, abbiamo deciso di spostare ilConcerto di  una settimana:Martedì 2...
19/10/2026

Gentili Amici
A causa dell’Allerta Arancione di domani, abbiamo deciso di spostare il
Concerto di una settimana:

Martedì 27 Ottobre sempre alle ore 18:00
Per chi si fosse già registrato, la prenotazione resta valida in assenza di disdetta

Ieri, il mio aiutante più prezioso era un arcobaleno.In un gruppo di propedeutica musicale all'asilo, le cose non sono s...
17/10/2026

Ieri, il mio aiutante più prezioso era un arcobaleno.

In un gruppo di propedeutica musicale all'asilo, le cose non sono sempre semplici.

Ci sono bambini che fanno fatica a restare dentro un gioco strutturato, a seguire una consegna, ad aspettare il proprio turno. A volte basta un minuto perché l'attività prenda una direzione diversa da quella che avevo immaginato.

In questo gruppo è arrivato anche A. — nome di fantasia — un bambino nello spettro autistico.

All'inizio, la preoccupazione della scuola era soprattutto una: come avrei fatto a gestire anche lui, da sola, con tutta la classe?

Ieri, però, A. è stato uno dei miei aiuti più grandi.

Ha memorizzato subito la melodia della canzone di benvenuto e ha cominciato a riproporla cantando, mentre suonava le sue amate percussioni. Si diverte a drammatizzare le storie con la musica, a inventare paesaggi sonori, a esplorare gli strumenti.

Ci sono attività che, per ora, gli risultano più difficili: la musica registrata, alcuni giochi di body percussion. Lo osserviamo, troviamo altre strade, vediamo che cosa è possibile fare insieme.

Ma la domanda, per me, non è: come preparo una lezione per lui?

E nemmeno: come faccio a farlo stare dentro una lezione pensata per gli altri?

La domanda è un'altra: come preparo una lezione che possa accogliere tutti i bambini che ho davanti?

Non una lezione parallela. Non un'attività speciale riservata a uno. Una lezione costruita con quello che ciascuno porta, in quel momento, nel cerchio.

Ieri, durante la canzone di benvenuto, ho ceduto tre dei miei allievi a un arcobaleno, una tigre e un unicorno.

E va bene così.

Perché mentre cantiamo, suoniamo, inventiamo storie e ci ascoltiamo, non stiamo semplicemente imparando una canzone. Stiamo imparando a stare in un'attività comune, a riconoscere le idee degli altri, a trovare un posto per le nostre.

Un'unica classe. Un'unica attività. Per tutti.

Tutto impariamo, in cerchio.

Me compresa.

— Erica

Quando impariamo a suonare, il gesto non è soltanto un movimento da correggere.È il modo in cui ciò che ascoltiamo prend...
15/10/2026

Quando impariamo a suonare, il gesto non è soltanto un movimento da correggere.

È il modo in cui ciò che ascoltiamo prende forma attraverso il corpo.

Per questo nelle mie lezioni non lavoriamo soltanto sulle dita, sulla tecnica o sulla lettura. Lavoriamo anche sulla capacità di ascoltare una frase, riconoscere un ritmo, anticipare un suono e trovare una risposta musicale.

Con l'arpa celtica e il pianoforte, accompagno bambini e adulti in percorsi costruiti sulle loro esigenze, curiosità e possibilità.

Non devi sapere già da dove cominciare. Possiamo scoprirlo insieme.

Se vuoi informazioni sulle lezioni o prenotare una lezione di prova, scrivimi MUSICA in privato.

12/10/2026

E se le emozioni del pubblico diventassero uno strumento musicale?

Rispecchiamenti nasce da questa domanda.

Durante la performance, un sistema analizza le variazioni espressive del pubblico e le codifica, trasformandole in materiale sonoro. Non si limita ad accompagnare la musica: introduce un elemento che entra nel dialogo musicale.

Un terzo musicista sul palco. Le vostre emozioni.

Io e Stefano improvvisiamo dal vivo, con arpa celtica e synth. Ascoltiamo ciò che accade, rispondiamo, costruiamo la musica nel momento. E il sistema porta dentro questa relazione anche le emozioni di chi è nella stanza.

Non esiste una partitura che stabilisca in anticipo come andrà. La performance prende forma nell'incontro tra noi, il sistema e il pubblico.
Per questo sarà diversa ogni volta.

Martedì 20 ottobre portiamo Rispecchiamenti per la prima volta a La Stanza del Suono APS, in un home-concert per dieci persone.

📍 Via San Siro 1/1, presso Indaco, Genova
🕕 Ore 18:00 · durata indicativa 60 minuti

L'evento è riservato ai soci.
La tessera associativa costa 25 € e può essere fatta in loco la sera stessa o prima dall'app de La Stanza del Suono APS (link in bio); il contributo per la serata è di 10 €.

La registrazione su Eventbrite è gratuita e riserva il posto. Tessera e contributo si regolano in loco.

Il link per prenotare è in bio.

Vi aspettiamo.

Perché proprio l'arpa?È una domanda che mi interessa molto, perché la risposta non è semplicemente: perché ha un bel suo...
08/10/2026

Perché proprio l'arpa?

È una domanda che mi interessa molto, perché la risposta non è semplicemente: perché ha un bel suono.

L'arpa ha una storia simbolica particolare e possiede caratteristiche sonore e gestuali che la rendono uno strumento interessante anche quando entra in un contesto terapeutico.

Il rapporto fra gesto e suono è immediato.
La vibrazione della corda è percepibile.
Il decadimento del suono lascia spazio alla risonanza.
La cassa armonica vibra contro il tuo corpo.
Le armoniche costruiscono un campo sonoro complesso anche a partire da un gesto molto semplice.
E poi c'è l'immaginazione.
Il suono dell'arpa può diventare uno stimolo per immagini, ricordi, sensazioni e associazioni personali.
È una possibilità che mi interessa particolarmente perché apre un ponte fra esperienza sonora, corpo e mondo interno.
Non significa che l'arpa abbia un effetto terapeutico universale o che esista un suono “giusto” per ogni persona.
Significa che, dentro una relazione terapeutica e con obiettivi precisi, lo strumento diventa parte del setting e del processo.

È da qui che vorrei cominciare a raccontarvi l'arpaterapia.

Nei prossimi giorni entreremo ancora più dentro questo tema, fino ad arrivare a un territorio che per me è particolarmente affascinante: il rapporto fra musica, mondo immaginativo e processo terapeutico.

Se vuoi sapere come sono strutturati i percorsi di arpaterapia e arpaterapia Vibroacoustica alla Stanza, scrivimi
ARPA in DM.

Ti rispondo io.
Aspetto di sentirti.
Erica

Imparare a stare nella musica.È anche per questo che nelle mie lezioni si improvvisa fin dall'inizio.Non perché non mi i...
01/10/2026

Imparare a stare nella musica.

È anche per questo che nelle mie lezioni si improvvisa fin dall'inizio.
Non perché non mi interessi la tecnica.
Al contrario.
Voglio che la tecnica diventi uno strumento nelle mani di una persona che sta già imparando a sentire, anticipare, scegliere, creare.

Il mio lavoro nasce dall'incontro tra Music Learning Theory, apprendimento ad orecchio, pratica musicale e anni di studio e ricerca sulla percezione e sull'apprendimento.

Ma soprattutto parte da una convinzione molto semplice:
la musicalità non è un talento che alcuni hanno e altri no.
È qualcosa che possiamo coltivare.

🎵 Ottobre è qui.

Se vuoi informazioni sui percorsi di arpa celtica e pianoforte, per bambini, ragazzi e adulti, scrivi MUSICA in DM.

30/09/2026

La musicoterapia non è “suonare un po' per stare meglio”.
E non è nemmeno una lezione di musica con qualche obiettivo terapeutico aggiunto.
E non è qualcosa che se non sai suonare "bene" allora niente, non saprai mai cosa si nasconde dietro la porta di uno studio di musicoterapia, mi dispiace.

La musicoterapia è invece un percorso in cui la musica e più in generale il suono diventa il mezzo attraverso cui lavorare su ciò che una persona porta, dentro una relazione professionale e intenzionale.

A volte si fa attraverso l'improvvisazione più libera che si riesca ad immaginare. A volte attraverso una canzone, il songwriting ha un ampio uso in questo ambito e l'amico e collega ne sa tanto sull'argomento. ;)

A volte si fa attraverso il movimento, la voce, il ritmo, il silenzio, l'ascolto condiviso, il gioco libero, il suono che corre e si rincorre senza farsi etichettare.

A volte si fa mischiando tutto questo e altro ancora.

Non c'è una ricetta unica. Una formula magica con cui arrivare a soluzioni semplici.
C'è una persona da incontrare. Là dove si trova, con le caratteristiche con cui arriva in quel momento.
E c'è un professionista formato per usare il suono e la musica per provare a farlo, in relazione, senza calare dall'alto nulla.

🌱 Se vuoi capire se un percorso di musicoterapia può essere adatto a te o a tuo figlio o qualcuno che conosci, scrivimi MUSICOTERAPIA in DM.

Indirizzo

Via San Siro 1/1
Genova
16123

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando La Stanza del Suono pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a La Stanza del Suono:

Scelte rapide

Condividi