25/03/2026
In questi giorni stiamo vedendo una pratica sbagliata con Mounjaro KwikPen: usare una siringa per cercare di aspirare il liquido residuo rimasto nella penna dopo le dosi previste.
Va chiarito bene: quel residuo non è una dose extra. La penna è progettata per 4 dosi fisse, e le istruzioni ufficiali dicono espressamente di non iniettare il medicinale residuo e di non trasferire il farmaco dalla penna a una siringa. Inoltre, il produttore avverte che tentare di usare quel residuo può portare a una dose incompleta.
Questo significa che non si sta facendo una “furbata”: si sta facendo un uso improprio del dispositivo, con il rischio concreto di assumere una dose sbagliata, alterare la terapia e ritrovarsi più facilmente con effetti indesiderati gastrointestinali già noti del farmaco, come nausea, vomito, diarrea e dolore addominale. Nei casi peggiori, proprio attraverso vomito e diarrea, può comparire disidratazione con possibile peggioramento della funzione renale.
C’è poi un altro punto che molti sottovalutano: quando si manipola impropriamente un farmaco iniettabile, si aggiunge anche un rischio inutile di contaminazione. Le regole di sicurezza sulle iniezioni esistono proprio per evitare errori e pratiche scorrette che aumentano il rischio di infezioni.
Quindi no: non è una scorciatoia intelligente, non è una dose “bonus”, non è un modo furbo di risparmiare.
È semplicemente un modo sbagliato di usare un farmaco.
Dopo la quarta dose prevista, la penna si elimina. Punto: altre operazioni le fate a Vostro rischio e se qualche operatore sanitario vi consiglia altrimenti è perché non conosce o ignora il corretto uso dei farmaci.
Quindi il consiglio ve lo ha dato sulla Vostra pelle!
Fonti: EMA, Eli Lilly, medicines.org.uk, CDC.