23/10/2026
È ora online il nuovo numero di Viversani&belli, entro pochi giorni anche in edicola!
Due amiche lontane ma vicine
Quanto costa un missile? Più o meno come comprare un macchinario per fare la Tac. E una batteria di missili? Quasi quanto creare un ospedale dai 50 ai 100 posti letto, con tanto di laboratori e stipendi per chi ci lavora. Certo, dipende dagli optional, forse ci sono armi con l’aria condizionata? Quando ho scelto di scrivere di salute l’ho fatto perché volevo fare qualcosa di utile per gli altri. E perché, all’epoca, erano in pochi a occuparsene e quindi speravo di trovare subito un fantastico posto di lavoro (O natura, o natura, / perché non rendi poi / quel che prometti allor?).
Trenta anni fa, parlare di tumori e altre malattie era considerato “porta sfiga” e poi la prevenzione era “roba da donne”, quindi di minore importanza, anche solo rispetto ai risultati delle partite del terzo girone dei dilettanti o di altri profondi, indispensabili contenuti culturali maschili. Oggi, che sempre più persone muoiono alle porte di casa nostra per mano, anzi per drone, di altre persone, viene da chiedersi se ha ancora senso invitare urbi et orbi a fare controlli medici e suggerire rimedi per vivere più a lungo. Da un certo punto di vista, invece, ha ancora più senso, poiché ormai farsi visitare dal medico di base è come trovare la linea libera al numero del Cup: una fortuna, da tenere stretta, pure se il dottore non verrà mai a casa tua, come quando da bambini il medico, davvero di famiglia, bussava alla cameretta alle prime linee di febbre, dopo essere passato in bagno a lavarsi le mani.
Quanti medici di medicina generale potremmo assumere al costo di un lanciamissile? La salute come la pace non ha colore né bandiera. Sono due settori lontani eppure vicinissimi: se non c’è una non ci può essere l’altra. E viceversa. Ci accorgiamo di quanto siano preziose solo quando cominciano a mancare, quando iniziano i primi acciacchi, quando il corpo, umano o diplomatico, non sa più come reagire a certi attacchi. Servono anticorpi. Certo. Culturali e biologici, ma serve soprattutto la volontà di stare bene, di stare in pace. Con noi stessi e con gli altri.
Ora che andare in farmacia è quasi come fare shopping in gioielleria, abbiamo pensato di proporti tante strategie per lasciare nell’armadietto del bagno il termometro e, si spera, pillole e sciroppi per tutto l’inverno. Rinforzare le difese per noi non è un invito al riarmo, ma un modo per dirti e dirci che se ci prendiamo cura del nostro sistema immunitario stiamo tutti meglio, non solo fisicamente. E perché continuiamo a credere che sia meglio ripudiare la guerra che non la salute pubblica.
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Due amiche lontane ma vicine Quanto costa un missile? Più o meno come comprare un macchinario per fare la Tac. E una batteria di missili? Quasi quanto creare un ospedale dai 50 ai 100 posti letto, con tanto di laboratori e stipendi per chi ci lavora. Certo, dipende dagli optional, forse ci sono arm...