12/10/2026
Negli ultimi anni si parla sempre di più di “Skinminimalism”, una skincare vissuta in maniera più mirata e consapevole.
Il concetto è semplice, meno prodotti ma scelti con criterio e realmente adatti alle esigenze della pelle.
Una routine eccessivamente complessa, soprattutto nelle pelli più giovani può talvolta alterare la barriera cutanea e sensibilizzare la pelle. Lo skinminimalism invita invece a ritrovare equilibrio, costanza e semplicità.
Questo non significa trascurare la skincare, ma concentrarsi sui passaggi davvero importanti e tra questi, la detersione resta fondamentale.
La doppia detersione, ad esempio aiuta a rimuovere correttamente make-up, filtri solari, sebo e impurità accumulate durante la giornata.
La fase oleosa serve a sciogliere make-up, SPF, sebo e impurità lipidiche.
In questa fase si possono utilizzare l'olio detergente, burro detergente, acqua micellare, soluzione bifasica.
Il secondo step consiste nell’utilizzo di un detergente delicato che aiuta a rimuovere residui di sudore e impurità idrosolubili, lasciando la pelle pulita senza alterare la barriera cutanea.
Si può abbinare ad un gel detergente delicato, ad una mousse detergente, al latte detergente e alla crema detergente.
I benefici di una routine più essenziale?
Minore rischio di irritazioni e sensibilizzazioni, skincare più sostenibile e semplice da mantenere, maggiore ascolto delle reali esigenze della pelle, migliore equilibrio della barriera cutanea