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Roche Italia Una finestra aperta su Roche Italia, una delle aziende biotecnologiche più innovative al mondo.

Uno spazio di ascolto e dialogo con la collettività perchè la salute è un bene condiviso che ci appassiona da oltre 125 anni.

🪢 Un nodulo non va mai trascurato. ​​Ma se hai notato uno o più cambiamenti nella forma e nell’aspetto del tuo seno, non...
19/10/2026

🪢 Un nodulo non va mai trascurato. ​
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Ma se hai notato uno o più cambiamenti nella forma e nell’aspetto del tuo seno, non significa necessariamente che si tratti di cancro. ​
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È importante però parlarne con il proprio medico il prima possibile. ​
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Se individuato e trattato in fase precoce, infatti, il tumore al seno può essere potenzialmente curabile. ​
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Per farlo è importante sapere cosa cercare quando si svolge l’autopalpazione! ​
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In occasione del mese dedicato alla prevenzione del tumore al seno, vogliamo diffondere maggiore consapevolezza sui segnali a cui fare attenzione per individuarlo precocemente. ​
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Il nodulo è solo uno dei campanelli d’allarme da tenere in considerazione. Ma ce ne sono molti altri che spesso passano inosservati. ​
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Sfoglia il carousel per scoprirli. ​
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Se vuoi saperne di più https://www.roche.it/cosa-facciamo/le-nostre-aree/oncologia/tumore-al-seno?utm_source=facebook&utm_medium=post&utm_campaign=GiornateMondiali&utm_term=ottobrerosa2026&utm_content=carousel
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🐺 Lupus eritematoso sistemico: cos'è? Uno dei sintomi più frequenti del Lupus Eritematoso Sistemico (LES), rara malattia...
16/10/2026

🐺 Lupus eritematoso sistemico: cos'è?

Uno dei sintomi più frequenti del Lupus Eritematoso Sistemico (LES), rara malattia autoimmune, è proprio l’eritema a farfalla, che può comparire su naso e guance.

Ma sarebbe stato troppo semplice se fosse bastato questo segnale per diagnosticare il LES, no?

Oltre a colpire una percentuale molto bassa della popolazione (circa una persona su mille), non sempre si manifesta con questa peculiare forma di eritema e i suoi sintomi possono essere confusi con quelli di altre patologie.

E allora come si fa a capire quando invece siamo davanti a un caso, seppur raro, di questa patologia autoimmune?

La cattiva notizia è che non esiste un unico esame capace di dare la risposta.

La diagnosi è un’indagine fatta di tanti indizi diversi come i sintomi, la storia clinica della persona o i fattori di rischio a cui è esposta.

La buona notizia è che oggi esistono degli esami di laboratorio mirati che possono aiutare i medici ad arrivare a una diagnosi più precisa.

Sei un professionista sanitario e vuoi saperne di più? Approfondisci qui: https://diagnostics.roche.com/global/en/lab-leaders/article/lupus-anticoagulant-testing-deep-dive.html

13/10/2026

🧬 Curiosità, energia e voglia di imparare. Ma soprattutto, negli occhi la passione di chi vuole contribuire a costruire il futuro della salute.

È questo lo spirito con cui i ragazzi e le ragazze hanno vissuto la giornata che abbiamo organizzato per la .

💡 Un momento di confronto per scoprire quanto le biotecnologie siano presenti nella nostra vita quotidiana, condividere esperienze e confrontarsi sulle competenze che guideranno l'innovazione di domani.

🎤 Ce lo racconta Luca, entrato in Roche da luglio grazie al nostro programma di talent acquisition , che ha intervistato partecipanti e referenti del progetto.

🚀 Dall'intelligenza artificiale alla costruzione di network relazionali efficaci, abbiamo esplorato un settore in continua evoluzione, che unisce mondi e professionalità diverse.

Se dovessimo riassumere questa giornata in tre parole? Competenze, dialogo, formazione.

Guarda il video e rivivi con noi i momenti più belli della giornata! 💙

Sei una delle persone che ha partecipato all’evento? Raccontaci come è andata nei commenti!

12/10/2026

Giocare una partita. Concentrarsi sul prossimo punto.
Per chi vive con l’emofilia, anche lo sport può portare con sé un pensiero in più.
Liberi di mettersi in gioco.

L’emofilia è una malattia genetica rara della coagulazione del sangue. Non è la patologia a fermare chi ci convive, ma la costante preoccupazione legata alla sua gestione: un carico mentale invisibile che rischia di mettere in pausa i momenti più semplici della quotidianità.

Scopri di più https://www.roche.it/storie/emofilia-life-first-2026

08/10/2026

«Appena ho notato che qualcosa non andava, sono andata subito dal mio oculista.»​

​Fulvia sapeva già cosa poteva significare convivere con una maculopatia, perché sua mamma aveva avuto la stessa patologia prima di lei.​

​Anche per questo, quando Fulvia ha iniziato a notare un peggioramento, ha deciso di non aspettare, di fare subito uno screening, arrivando così a una diagnosi precoce. ​

​Da quel momento controlli e costanza nelle cure sono diventati parte della sua quotidianità. Un impegno che le permette oggi di dedicarsi alle cose che ama: il burraco, la lettura, il giardinaggio, le gite.​

​Accanto a lei, da sempre, c’è anche suo marito. La accompagna, la sostiene e affronta con lei questo percorso. Perché, come racconta Fulvia, «si fa meglio in due».​

​Oggi la ricerca e i progressi dell'innovazione, possono contribuire a proteggere la vista, rendendo il percorso terapeutico più gestibile e nello stesso tempo efficace, con il fine ultimo di migliorare la qualità di vita delle persone con maculopatie.​

In occasione della , il messaggio ci ricorda anche questo: prendersi cura dei propri occhi significa non ignorare i cambiamenti della vista, fare controlli e seguire nel tempo il proprio percorso di cura.​

​📹 Guarda il video per conoscere la storia di Fulvia.​

Retina Italia Onlus

L'appuntamento con la Biotech Week è ormai immancabile, perché ci da modo di proseguire un dialogo con i nuovi talenti p...
06/10/2026

L'appuntamento con la Biotech Week è ormai immancabile, perché ci da modo di proseguire un dialogo con i nuovi talenti pronti a fare la differenza nel mondo del lavoro. ​

​Con "A Day @ Roche" abbiamo accolto studenti e neolaureati per esplorare il ruolo dell'AI come abilitatore strategico e scoprire come l'ibridazione delle competenze stia aprendo nuove opportunità professionali.​

​Prima il confronto nella tavola rotonda con senior manager di Roche Italia, poi l’esperienza ancora più diretta delle breakout room, stanze tematiche dove i ragazzi hanno potuto fare domande, confrontarsi con i professionisti Roche e capire come l’AI entra concretamente nei diversi ambiti aziendali.​

​Una giornata per scoprire che il futuro professionale non è sempre una strada già tracciata. A volte prende forma proprio da un incontro, da un’esperienza o da una possibilità che prima non avevamo considerato ma che abbiamo avuto il coraggio di cogliere.​

​Il messaggio più importante lasciato ai ragazzi? Essere sempre preparati, mantenere viva la curiosità e non avere paura di “prendere i treni che passano”.​

Scopri di più: https://www.roche.it/storie/studenti-e-professionisti-roche-durante-a-day-roche-a-monza-dedicato-ad-ai-innovazione-e-professioni-biotech-a?utm_source=facebook&utm_medium=organic&utm_campaign=biotech%20week%20evento&utm_term=&utm_content=ris:it:it:all:crls:page-biotech-week-evento

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01/10/2026

Ci sono momenti che dovrebbero essere semplicemente vissuti.
Per chi vive con l’emofilia, anche una passeggiata può essere accompagnata dal pensiero della gestione della malattia.
Perché la vita è fatta anche di momenti semplici, da vivere.

L’emofilia è una malattia genetica rara della coagulazione del sangue. Non è la patologia a fermare chi ci convive, ma la costante preoccupazione legata alla sua gestione: un carico mentale invisibile che rischia di mettere in pausa i momenti più semplici della quotidianità.

Scopri di più https://www.roche.it/storie/emofilia-life-first-2026

Ascolta il tuo cuore, dicono. Ma se a «parlare» sono altre parti del corpo?​​Testa, gambe, braccia, caviglie. Quando si ...
29/09/2026

Ascolta il tuo cuore, dicono. Ma se a «parlare» sono altre parti del corpo?​
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Testa, gambe, braccia, caviglie. Quando si tratta di malattie cardiovascolari sono spesso loro a mandare dei «segnali». Interpretarli correttamente è la parte più difficile. ​
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Spesso i sintomi di queste malattie, infatti, sono silenziosi, o facilmente confusi con quelli di altre condizioni. ​
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Grazie alle più moderne tecniche diagnostiche, però, è possibile identificare precocemente e in maniera precisa le patologie che colpiscono il nostro organo più prezioso. ​
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Per la Giornata Mondiale del Cuore, aiutaci a diffondere maggiore consapevolezza sulle malattie cardiovascolari. ​
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Scopri di più su: https://www.roche.it/cosa-facciamo/le-nostre-aree/malattie-cardiovascolari?utm_source=facebook&utm_medium=post&utm_campaign=GiornateMondiali&utm_term=cuore2026&utm_content=carousel
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28/09/2026

🥗 C'è chi ha scoperto nuovi modi per prendersi cura del proprio benessere anche a tavola​
💪 Chi, attraverso un corso di autodifesa personale, si è messo alla prova, condividendo l’esperienza con colleghi che normalmente incrocia solo nei corridoi.​
🥡 E chi grazie al "Take Me Home" non deve più preoccuparsi della cena: può ordinare il pasto e ritirarlo prima di uscire dall'ufficio.​

​È successo durante le Roche Live Well Weeks, due settimane dedicate al benessere fisico, mentale e relazionale. ​

Abbiamo chiesto ai nostri colleghi: cosa si sono portati a casa da questa esperienza​

​Dagli strumenti per sentirsi più sicuri e consapevoli alla ricetta dello sgombro alla Mediterranea, guarda il video e scopri cosa ci hanno raccontato.​

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Ti ricordi le serate trascorse guardando Drive In in tv?​Allora forse è arrivato il momento di fare uno screening della ...
22/09/2026

Ti ricordi le serate trascorse guardando Drive In in tv?​
Allora forse è arrivato il momento di fare uno screening della vista. ​

​Dopo i 50 anni infatti aumenta il rischio di sviluppare una maculopatia, una patologia che colpisce la macula, la parte centrale della retina che ci permette di vedere i dettagli, leggere, riconoscere i volti e distinguere ciò che abbiamo davanti.​

​Le maculopatie possono svilupparsi senza segnali evidenti nelle fasi iniziali. Spesso, infatti, i sintomi compaiono quando la malattia è già in uno stadio avanzato.​

​Per questo la diagnosi precoce può fare la differenza: individuare il problema in tempo permette di intervenire prima e contribuire a preservare la vista.​

​Tra i campanelli d’allarme da non sottovalutare ci sono:​
👁️ immagini che appaiono distorte o ondulate​
👁️ macchie scure o zone oscurate nel campo visivo​
👁️ immagini sfocate o annebbiate​
👁️ alterazioni nella percezione dei colori​

​Se hai più di 50 anni, sottoponiti regolarmente a uno screening della vista e parlane con il tuo oculista.​

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Indirizzo

Viale Gian Battista Stucchi, 110
Monza
20900

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