15/10/2026
Ci sono bambini che non abbiamo potuto stringere tra le braccia,
ma che abbiamo amato prima ancora di poterli incontrare.
Ci sono nomi rimasti sospesi,
stanze preparate e mai abitate,
piccoli vestiti rimasti piegati in un cassetto,
sogni che hanno conosciuto il silenzio troppo presto.
E ci sono genitori
che tornano a casa con le braccia vuote,
ma con il cuore pieno di un amore
che non sa dove andare.
Il lutto perinatale non cancella ciò che è esistito.
Non cancella una gravidanza,
un’attesa,
un battito ascoltato,
un nome scelto,
un figlio immaginato.
Perché anche quando una vita è stata breve,
l’amore per quella vita può essere immenso.
Oggi ricordiamo quei bambini.
E ricordiamo le loro mamme, i loro papà,
le loro famiglie.
Con rispetto.
Senza silenziare il dolore.
Senza cercare parole per aggiustarlo.
Perché a volte non serve dire
“andrà tutto bene”.
A volte serve semplicemente restare.
Ascoltare.
Riconoscere quel bambino.
E dire:
“Il tuo bambino è esistito.
Il tuo dolore è reale.
Il tuo amore conta.”
🕊️
A tutti i bambini che hanno lasciato un’impronta
prima ancora di poter lasciare le loro orme.