23/10/2026
Tecar fisioterapia: non è solo una seduta “che scalda”, ma uno strumento da valutare dentro un percorso.
Molte persone arrivano in studio chiedendo la Tecar perché ne hanno sentito parlare per dolori muscolari, rigidità, tendiniti o recupero dopo un infortunio. Il punto importante è questo: la tecnologia può essere utile, ma va scelta dopo una valutazione fisioterapica, non “a caso”.
A Fisiocare Prato la Tecar viene considerata in base al problema, alla fase del dolore e agli obiettivi reali del paziente.
→ Se il dolore è recente, può servire un approccio diverso rispetto a un disturbo cronico.
→ Se c’è rigidità, il trattamento può essere integrato con terapia manuale.
→ Se devi tornare a muoverti meglio, l’esercizio resta una parte fondamentale.
→ Intensità, durata e frequenza non sono uguali per tutti.
→ La risposta del corpo va monitorata seduta dopo seduta.
Esempio: due persone con dolore alla spalla possono ricevere indicazioni completamente diverse. Una può avere bisogno di lavoro sulla mobilità, l’altra di rinforzo progressivo, un’altra ancora di valutazione ortopedica.
Per questo la domanda giusta non è “la Tecar funziona?”, ma “ha senso nel mio caso?”.
Scrivici in DM e raccontaci il tuo problema: ti aiutiamo a capire da quale valutazione partire a Fisiocare Prato.