09/10/2026
Non ho sbagliato l’ago,
la mano o la linea.
Nessun errore tecnico.
Ho commesso errori strategici.
Di quelli che non si vedono sulla pelle,
ma ti mangiano dentro.
Ho inseguito i trend del momento
Invece di proteggere la mia visione.
Ho detto «sì» per paura,
quando ogni fibra del mio corpo urlava «no».
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Ho confuso il rispetto per il cliente con l’annullamento della mia identità: trovare il giusto compromesso tra quello che il cliente desidera e la tua visione artistica è un’arte nell’arte, ma c’è una sottile linea tra ascoltare e farsi cancellare.
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Ho speso energia a cercare
di incastrarmi in un posto non mio,
invece di avere il coraggio di essere me stessa e distinguermi.
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La svolta non è arrivata quando ho iniziato a spingere di più o a fare più ore in studio.
La vera svolta c’è stata quando ho fatto chiarezza.
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Perché sono le scelte apparentemente invisibili di oggi a decidere chi sarai domani.
Decisioni piccole.
Conseguenze enormi
✨🙏