Marco Pirelli - Osteopata

Chiama Indicazioni Sito Web

Marco Pirelli - Osteopata Diplomato presso il CERDO a Roma, specializzato nel trattamento Somato Emozionale. Iscritto al Registro Osteopati d'Italia.

Iscritto al Registro Osteopati d'Italia e in possesso di Certificazione di qualità F.A.C.

Prima del sintomo: come il corpo si adatta ai cambiamentiNell'articolo precedente abbiamo visto come il corpo senta molt...
27/07/2026

Prima del sintomo: come il corpo si adatta ai cambiamenti

Nell'articolo precedente abbiamo visto come il corpo senta molto prima che la mente riesca a dare un significato a ciò che stiamo vivendo.

Le emozioni, in questa prospettiva, non rappresentano semplicemente stati psicologici, ma possono essere considerate informazioni biologiche che aiutano l'organismo a orientarsi nell'ambiente.

Ma cosa succede dopo?

Come può una sensazione, uno stato di tensione o una condizione vissuta nel tempo tradursi in un cambiamento del corpo?

E soprattutto...

Come nasce un sintomo?

Per rispondere a questa domanda è necessario comprendere un principio fondamentale della fisiologia umana:

Il corpo non reagisce semplicemente agli eventi. Cerca continuamente di adattarsi.

È proprio questo il tema del nuovo articolo che ho pubblicato sul mio sito.

📖 Trovi il link nel primo commento.

𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲, 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲Per molto tempo abbiamo pensato che emozioni e corpo appartenessero a mondi separati.Ogg...
03/06/2026

𝗣𝗿𝗶𝗺𝗮 𝗱𝗶 𝗽𝗲𝗻𝘀𝗮𝗿𝗲, 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲

Per molto tempo abbiamo pensato che emozioni e corpo appartenessero a mondi separati.

Oggi neuroscienze e fisiologia suggeriscono qualcosa di più interessante: prima ancora del pensiero razionale, il nostro sistema nervoso registra continuamente ciò che favorisce sicurezza, benessere, tensione o rischio.

In questo senso, le emozioni possono essere viste come informazioni biologiche.

Non semplicemente qualcosa di “positivo” o “negativo”, ma segnali che aiutano l’organismo ad orientarsi.

La paura, la rabbia, l’ansia, ma anche il conforto, la fiducia, la presenza dell’altro o il sentirsi al sicuro, informano continuamente il sistema nervoso su ciò che può favorire equilibrio o richiedere adattamento.

Prima ancora di riuscire a spiegare ciò che viviamo, il corpo spesso ha già iniziato a reagire:

respirazione più corta, tensione muscolare, mandibola serrata, cervicale rigida, digestione alterata, sonno disturbato.

Non sempre perché qualcosa “non funziona”.

A volte perché il corpo sta cercando di adattarsi.

Forse la domanda non è soltanto:

“come faccio a stare meglio?”

ma anche:

👉 “cosa sta cercando di comunicarmi il mio sistema attraverso ciò che sento?”

Nel primo commento trovi l’articolo completo in cui approfondisco il ruolo del sentire, delle emozioni e del sistema nervoso nella capacità del corpo di adattarsi.

💬 Ti è mai capitato di sentire il corpo reagire prima ancora di capire davvero cosa stavi vivendo?

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘀𝘀?Molte persone convivono con tensione al collo e alle spalle quasi og...
26/05/2026

𝗣𝗲𝗿𝗰𝗵𝗲́ 𝗹𝗮 𝗰𝗲𝗿𝘃𝗶𝗰𝗮𝗹𝗲 𝗽𝗲𝗴𝗴𝗶𝗼𝗿𝗮 𝗻𝗲𝗶 𝗽𝗲𝗿𝗶𝗼𝗱𝗶 𝗱𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗲𝘀𝘀?

Molte persone convivono con tensione al collo e alle spalle quasi ogni giorno.

C’è chi si sveglia già rigido al mattino, chi sente pressione alla nuca, mal di testa o una sensazione costante di “contrazione” che peggiora durante la giornata.

E spesso succede proprio nei periodi più intensi o stressanti.

Ma perché accade?

Quando il sistema nervoso rimane a lungo in uno stato di allerta, il corpo tende ad aumentare automaticamente la tensione muscolare, soprattutto nelle aree di collo, spalle, mandibola e diaframma.

Nel breve periodo è un meccanismo normale di adattamento.

Il problema nasce quando il corpo fatica a tornare in uno stato di recupero.

In molti casi la cervicale non dipende solo da postura o muscoli contratti, ma rappresenta il risultato di un sovraccarico più ampio che coinvolge:
• stress psicofisico
• respirazione
• sonno
• tensione generale del sistema nervoso
• capacità del corpo di adattarsi nel tempo

Per questo motivo, trattare solamente il punto doloroso a volte non basta.

Diventa importante comprendere cosa sta mantenendo quella tensione nel tempo.

Perché spesso il problema non è soltanto dove senti dolore… ma il modo in cui il corpo sta cercando di adattarsi.

👉 Nel primo commento trovi l’articolo completo pubblicato sul mio sito.

💬 Ti capita che la cervicale peggiori nei periodi più stressanti?

IL CORPO UMANO EMETTE LUCE!Sì, anche se non possiamo vederlaQuesta luce origina dai biofotoni: particelle prodotte natur...
22/05/2026

IL CORPO UMANO EMETTE LUCE!

Sì, anche se non possiamo vederla

Questa luce origina dai biofotoni: particelle prodotte naturalmente dalle cellule mentre svolgono le loro normali attività.

Ogni volta che il corpo produce energia, si adatta allo stress o regola i suoi processi interni, avvengono reazioni biologiche che possono generare una debolissima emissione luminosa.

Una luce invisibile… ma misurabile.

Alcuni studi suggeriscono che questa emissione possa cambiare in base allo stato dell’organismo.

In condizioni di maggiore stress metabolico, le cellule lavorano di più e aumentano i processi legati allo stress ossidativo.

Al contrario, quando il sistema è più in equilibrio, si osserva un fenomeno chiamato luminescenza ritardata: la capacità dei tessuti di assorbire energia e rilasciarla nel tempo in modo più coerente.

Uno studio del 2017 ha inoltre osservato variazioni di questa emissione durante una pratica meditativa, suggerendo un possibile legame tra stato psicofisiologico e regolazione del corpo.

Un ambito di ricerca ancora in evoluzione, ma che apre prospettive interessanti sulla comprensione della salute

👉 Se vuoi approfondire, trovi nel primo commento l'articolo completo

💬 Ti era mai capitato di sentire parlare di biofotoni?

💢 Mal di schiena? Non ignorarlo! 💢Partecipa all'incontro GRATUITO:🔹 COME PREVENIRE E CURARE IL MAL DI SCHIENA🗓 Mercoledì...
15/05/2025

💢 Mal di schiena? Non ignorarlo! 💢

Partecipa all'incontro GRATUITO:

🔹 COME PREVENIRE E CURARE IL MAL DI SCHIENA
🗓 Mercoledì 28 maggio 2025
🕗 Dalle 20:30 alle 21:30
📍 Studio Multidisciplinare Odontoiatrico Glec11
Via Lazzaro Spallanzani, 9 – Roma

Con il Dott. Marco Pirelli e il Dott. Davide Mega, osteopati e fisioterapisti, scoprirai:
✔️ Le cause del mal di schiena
✔️ I fattori predisponenti
✔️ Le migliori strategie per prevenirlo e curarlo in modo efficace

📌 Posti limitati, iscrizione obbligatoria!
🔗 Iscriviti subito: https://forms.gle/yhzFKoiSetBDyCw46

🧠 Prenditi cura della tua schiena, inizia da qui.
Ti aspettiamo!

Glec 11 Srl Stp - Dir. San. Dr. Claudio Lanzi - DGR 447/2015 del 16/03/2023

18/07/2024

È giunto il momento di salutarci caro Dominique.. in tutti questi anni sei stato un Maestro, un Padre e un Amico
Ho avuto il privilegio di esserti a fianco in questo percorso di vita... grazie per tutto quello che mi hai donato ❤️

Sperimentiamo continuamente le emozioni nel corpo e attraverso il corpo
19/12/2022

Sperimentiamo continuamente le emozioni nel corpo e attraverso il corpo

Corpo ed Emozioni

Nel 2013, Lauri Nummenma, pubblica uno studio su PubMed sulla relazione tra il percepito corporeo e le emozioni.

L’obiettivo di questo studio è dimostrare come le emozioni corrispondano a sensazioni corporee topograficamente distinte e culturalmente universali e che la somatosensazione e l’embodiment (rappresentazione incarnata) giochino un ruolo chiave nell’elaborazione delle emozioni.

I partecipanti di questo studio, sono stati stimolati attraverso film, espressioni facciali, storie e parole ed è stato chiesto loro di colorare su una sagoma corporea le regioni la cui attività sentivano aumentare (colori caldi) o diminuire (colori freddi) durante la percezione di ogni stimolo.

I risultati hanno di messo in evidenza come la maggior parte delle emozioni di base sono associate a sensazioni di attività elevata nella zona del torace, probabilmente corrispondenti a cambiamenti nella respirazione e attività cardiaca.

Allo stesso modo, le sensazioni nell'area della testa sono condivise da tutte le emozioni, riflettendo probabilmente sia i cambiamenti fisiologici nell'area facciale (cioè, l'attivazione della muscolatura facciale, la temperatura della pelle, lacrimazione) sia i cambiamenti percepiti nei contenuti della mente innescati dagli eventi emotivi.

Le sensazioni negli arti superiori sono più importanti nelle emozioni orientate alla relazione, alla rabbia e alla felicità, mentre le sensazioni di ridotta attività degli arti sono una caratteristica distintiva della tristezza.

Le sensazioni nell'apparato digerente e intorno alla regione della gola sono state riscontrate principalmente nel disgusto.
In contrasto con tutte le altre emozioni, la felicità è associata a sensazioni potenziate in tutto il corpo.

Le emozioni non di base invece hanno mostrato un grado molto minore di sensazioni corporee.

Lo studio conferma come la sensazione corporea possa condizionare il percepito emozionale e come l’emozione possa modificare attivando o disattivando specifiche zone corporee dell’individuo.

Sperimentiamo continuamente le emozioni nel corpo e attraverso il corpo.

Lo scopo dell’Osteopatia Somato Emozionale è di modificare l’enterocezione (percezione interna del corpo) dell’individuo, che come abbiamo visto, è strettamente legata alle emozioni e condiziona le nostre sensazioni.

Tutto ciò permette una gestione più consapevole delle sensazioni e delle emozioni di base così da generare un adattamento più intelligente e dunque un comportamento più efficace.

L’individuo in questo modo acquisirà un nuovo modo di fare legato al nuovo modo di sentire e di conseguenza riacquisterà una nuova consapevolezza durante la sua evoluzione fisica, mentale ed emotiva.

Bruxismo e OsteopatiaIl Bruxismo è un disturbo che colpisce una grande maggioranza della popolazione e il dolore temporo...
28/03/2022

Bruxismo e Osteopatia

Il Bruxismo è un disturbo che colpisce una grande maggioranza della popolazione e il dolore temporo mandibolare associato è un fattore critico per i pazienti in quanto riduce il senso generale di benessere.

Questa problematica sembra essere regolata principalmente da fattori psicologici e fisiopatologici.

Vediamo quali sono:

Fattori psicosociali come eventi della vita stressanti, disturbi emotivi, disagio psicologico e disturbi psichiatrici (ipervigilanza, depressione, ansia, disturbo da stress post-traumatico e nevrosi) contribuiscono all’eccitazione del sistema nervoso centrale. Questo a sua volta porta ad un’eccessiva attività muscolare masticatoria.

Normalmente I muscoli masticatori dovrebbero essere attivi solo durante la masticazione e la deglutizione. Tuttavia questa attività può aumentare in modo considerevole a causa di una maggiore attività del sistema nervoso centrale innescata da stimoli eccessivi forniti al corpo.

Quando l’attività masticatoria compare durante il sonno si parla di bruxismo del sonno, quando compare durante la veglia si parla di bruxismo della veglia.

L’attività muscolare funzionale legata alla deglutizione e masticazione normalmente dura meno di 20 min al giorno e la forza media del morso è di 30,16 kg per ogni deglutizione e 26,63 kg per ogni masticazione, per un totale di 7801 kg/s al giorno.
Al contrario, la forza media del morso di chi soffre di Bruxismo è di 54,43 kg (alcuni pazienti producono fino a 113 kg), per un totale di 26.126 kg/s al giorno.

Questo sovraccarico può portare a diverse conseguenze:

– superfici dentali appiattite/scheggiate e microfratture dello smalto dei denti

– recessione gengivale, perdita dei denti, ipersensibilità dei denti al caldo/freddo/dolce

– mordersi la lingua

– ronzio delle orecchie

– mal di testa

– dolore al collo

– click/rigidità/dolore alle articolazioni temporo-mandibolari (ATM)

– apertura ridotta, difficoltà a masticare

– muscoli della mascella indolenziti, alterazioni dell’aspetto facciale e dolore di origine muscolare che si diffonde oltre il confine dei muscoli masticatori (sindrome del dolore miofasciale)

Ma perché accade tutto questo?

E’ stato dimostrato che alla base di questa problematica c’è un cattivo adattamento allo stress emotivo quotidiano che contribuisce all’eccitazione del sistema nervoso centrale.

Bruxismo ed Emozioni: qual è la relazione?

Il Sistema Limbico è il principale responsabile nell’adattamento delle emozioni.
Le informazioni che arrivano a questo livello vengono gestite ed elaborate da queste strutture nervose che in un secondo momento danno una risposta attraverso quello che alcuni studi definiscono sistema motorio emotivo.

Questo sistema fa riferimento ad una combinazione simultanea di risposte del sistema limbico associate ad emozioni specifiche, che contribuisce ad una reazione motoria e nello specifico quella dei muscoli masticatori.
Inoltre se lo stress contribuisce alla tensione muscolare inducendo dolore, il dolore diventa un ulteriore fattore di stress fisico ed emotivo.

Se la problematica si protrae nel tempo, il sistema limbico può influenzare l’attività dei sistemi autonomi, endocrino, somatico, nocicettivo e immunitario con conseguenze sullo stato di salute della persona.

Lo stress attiva l’asse ipotalamo-ipofisi-surrene (HPA) che ha un ruolo nella regolazione della risposta neuroendocrina. Lo stress cronico provoca uno squilibrio dei livelli di cortisolo, ormone della crescita (la cui mancanza può manifestarsi come affaticamento e debolezza muscolare), testosterone, epinefrina e noradrenalina, tutte sostanze che modulando l’esperienza del dolore.

I disturbi miofasciali che ne conseguono, sono la causa principale di cefalea cronica e dolore al collo.

L’osteopatia come possibile soluzione:

Diversi studi scientifici hanno dimostrato come un lavoro sul sistema cranio-sacrale, come quello praticato dall’osteopata attraverso tecniche manuali, possa ridurre l’eccitazione del sistema nervoso regolando i ritmi biologici del corpo. Questa metodologia migliora la funzione del corpo e influenza l’autoregolazione rilassando le strutture fisiche e mentali. L’obiettivo è quello di ripristinare l’equilibrio del corpo.

Tutto questo porta a cambiamenti nei processi sensoriali, motori, cognitivi ed emotivi nel sistema nervoso.

Tipica è una riduzione immediata del tono muscolare e un aumento della risposta del sistema nervoso parasimpatico.

Le caratteristiche di questa terapia sono il sollievo dal dolore, un’esperienza di profondo rilassamento e rilascio, nonché una riduzione dell’ansia.

Un ruolo speciale è attribuito sia al sistema tattile della fibra C, fondamentale per la modulazione dolorosa e sia alla stimolazione del rilascio di endorfine e ossitocina, sostanze strettamente legate al benessere fisico e mentale.

Di conseguenza, anche la qualità della vita migliorano.

http://www.marcopirelli.it/2022/03/27/bruxismo-e-osteopatia/

https://www.mdpi.com/1660-4601/18/15/7807

https://pubmed.ncbi.nlm.nih.gov/33647398/

http://96.126.98.199/index.php/jct/article/view/861

Il lavoro multidisciplinare è una grande risorsa e nessun professionista dovrebbe rinunciarci. L'unione delle diverse co...
11/03/2021

Il lavoro multidisciplinare è una grande risorsa e nessun professionista dovrebbe rinunciarci.

L'unione delle diverse competenze è molto spesso una chiave vincente per la risoluzione delle problematiche che i pazienti si trovano ad affrontare.

Oggi continua il lavoro di collaborazione con le Pediatre dello studio "Pediatria insieme".

Neonati, bimbi e genitori che si affidano all'osteopatia somato-emozionale per comprendere cosa ci può essere dietro un disturbo fisico, funzionale e comportamentale.

UnitàIl corpo rappresenta un'unità funzionale perfetta. Ogni disturbo rappresenta una manifestazione di un problema dell...
21/12/2020

Unità

Il corpo rappresenta un'unità funzionale perfetta.
Ogni disturbo rappresenta una manifestazione di un problema dell'Unità corpo, inteso come un alterato funzionamento nel suo insieme: della parte strutturale, vascolare, del sistema nervoso e nello specifico dello stato metabolico.

Il metabolismo infatti è l'espressione del funzionamento vitale dei tessuti e dunque dell'organismo.

Un'infiammazione, per esempio, non è mai causale. Pensare che un gesto "scorretto" possa determinare un blocco articolare o un'infiammazione tendinea, significa ridurre il funzionamento del corpo in una visione semplicemente meccanicistica.

Il corpo è più di questo, è molto più di un ingranaggio. Il nostro corpo è una unità che modifica costantemente il suo adattamento e quindi il funzionamento in base alle necessità del momento.

Lo fa contemporaneamente da un punto di vista posturale, adattando la sua posizione nello spazio; da un punto di vista circolatorio, modificando costantemente pressione, battiti, frequenza, ossigenazione; da un punto di vista chimico, modificando gli equilibri elettrolitici dell'ambiente intra ed extracellulare, rilasciando ormoni, neurotrasmettitori; da un punto di vista emozionale, creando modificazioni biochimiche immediate e a distanza di tempo.

Tutte queste modificazioni avvengono all'unisono, nel giro di frazioni di secondo.

L'Uno fa parte del tutto e non avrebbe senso se non fosse integrato con il resto.

Per essere efficaci nella risoluzione di qualsiasi problematica é necessario entrare in una comprensione dello stato di salute dell'individuo che vada oltre il prendere atto della sintomatologia del momento.

È importante avere una conoscenza di insieme che permetta di comprendere e agire in modo preciso su quelle che sono le reali cause della singola problematica.

Tutto questo determina la possibilità di essere efficaci qualsiasi sia il percorso terapeutico che si voglia intraprendere.

Prima di fare è sempre necessario comprendere.

Indirizzo

Via Ravenna 11
Rome
00161

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 19:00

Telefono

+393284251246

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Marco Pirelli - Osteopata pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Scelte rapide

Condividi