24/10/2026
CAVA FORNACE: LA REGIONE ASCOLTI I TERRITORI.
Il gestore di Cava Fornace insiste. Con le integrazioni al PAUR chiede di proseguire i conferimenti di rifiuti fino a quota 98 metri, superando lโobiettivo di fermarsi a quota 43. Anche se le volumetrie richieste sono state ridotte, la sostanza non cambia. Si vuole continuare a riempire una discarica che dovrebbe invece essere avviata alla chiusura e alla messa in sicurezza.
Non possiamo accettarlo.
Il cedimento del maggio 2024, con la fuoriuscita di percolato, ha giร mostrato quanto sia importante non sottovalutare i rischi ambientali. Non servono altri rinvii, nรฉ nuovi conferimenti. Servono controlli rigorosi, garanzie concrete e un percorso chiaro verso la chiusura.
La posizione dei territori รจ chiara. I sei Comuni di Seravezza, Pietrasanta, Forte dei Marmi, Montignoso, Massa e Carrara hanno chiesto alla Regione Toscana di negare il PAUR oltre quota 43 metri.
Ora la responsabilitร passa a Firenze. La Regione non faccia cavolate, respinga la richiesta del gestore e metta al primo posto la salute, lโambiente e il futuro delle comunitร coinvolte.