20/03/2024
IML Italia Srl ๐๐จ๐ง๐ฌ๐ข๐ ๐ฅ๐ข๐ โผ๏ธ
๐๐ง ๐๐จ๐ฆ๐๐๐ซ๐๐ข๐ ๐ฅโ๐ข๐ง๐ช๐ฎ๐ข๐ง๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐จ ๐๐ญ๐ฆ๐จ๐ฌ๐๐๐ซ๐ข๐๐จ ๐๐ฎ๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ ๐๐๐ฅ ๐๐% ๐ ๐๐๐ฎ๐ฌ๐ ๐๐๐ ๐ฅ๐ข ๐๐ฅ๐ฅ๐๐ฏ๐๐ฆ๐๐ง๐ญ๐ข ๐ข๐ง๐ญ๐๐ง๐ฌ๐ข๐ฏ๐ข
Una nuova ricerca ha fatto chiarezza sul ruolo giocato dagli allevamenti intensivi nel determinare la pessima qualitร dellโaria in Lombardia. Lo studio, pubblicato su Environmental Impact Assessment, ๐๐ฝ๐ฒ๐ฐ๐ถ๐ณ๐ถ๐ฐ๐ฎ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐นโ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฏ๐ผ๐๐ถ๐ป๐ถ ๐ฒ ๐๐๐ถ๐ป๐ถ ๐ฝ๐ผ๐๐ฟ๐ฒ๐ฏ๐ฏ๐ฒ ๐ฎ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฎ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐ป๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ผ๐น๐๐ฟ๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฎ๐ฑ% ๐นโ๐ถ๐ป๐พ๐๐ถ๐ป๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฎ๐๐บ๐ผ๐๐ณ๐ฒ๐ฟ๐ถ๐ฐ๐ผ ๐น๐ผ๐ฐ๐ฎ๐น๐ฒ.
Secondo i risultati dellโanalisi, in particolare, un aumento di 1000 unitร di bestiame, corrispondente rispettivamente allโ1% e allo 0,3% della popolazione media di bovini e suini in una data unitร di area, provoca un corrispondente aumento giornaliero delle concentrazioni di ammoniaca e polveri sottili PM10.
๐โ๐ฎ๐๐บ๐ฒ๐ป๐๐ผ ๐ฒฬ ๐ฟ๐ถ๐๐๐น๐๐ฎ๐๐ผ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐บ๐ฎ๐ฟ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ป๐ฒ๐น ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐ด๐น๐ถ ๐ฎ๐น๐น๐ฒ๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ถ ๐ฏ๐ผ๐๐ถ๐ป๐ถ, ๐ผ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ผ, +๐ฌ,๐ฎ๐ฒ ๐บ๐ถ๐ฐ๐ฟ๐ผ๐ด๐ฟ๐ฎ๐บ๐บ๐ถ ๐๐ ๐บ๐ฒ๐๐ฟ๐ผ ๐ฐ๐๐ฏ๐ผ (ฮผ๐ด/๐บ๐ฐ) ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐นโ๐ฎ๐บ๐บ๐ผ๐ป๐ถ๐ฎ๐ฐ๐ฎ ๐ฒ +๐ฌ,๐ฎ๐ต ฮผ๐ด/๐บ๐ฐ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ถ๐น ๐ฃ๐ ๐ญ๐ฌ, ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ฟ๐ผ ๐ถ +๐ฌ,๐ฌ๐ญ ๐ฒ +๐ฌ,๐ฌ๐ฐ ฮผ๐ด/๐บ๐ฐ ๐ฟ๐ฒ๐ด๐ถ๐๐๐ฟ๐ฎ๐๐ถ ๐ฝ๐ฒ๐ฟ ๐ถ ๐๐๐ถ๐ป๐ถ.
Un dato di particolare rilievo, specie se guardato nellโattuale contesto di politiche di contrasto alle emissioni inquinanti. Risulta ad esempio ancor piรน paradossale che lโUnione Europea, sotto pressione dellโItalia e altri Paesi conservatori, abbia approvato la nuova direttiva per la riduzione delle emissioni inquinanti tenendo fuori proprio gli allevamenti intensivi di bovini.
ร noto da tempo che la zootecnia contribuisce significativamente alle concentrazioni di inquinanti atmosferici pericolosi per la salute, tuttavia lโopinione pubblica fa ancora fatica a mettere alla gogna il settore. Allevamento e agricoltura, soprattutto attraverso la gestione delle deiezioni animali e lโuso di fertilizzanti, sono in particolare responsabili di copiose emissioni di ammoniaca, una sostanza che fa da precursore al piรน grave inquinamento atmosferico da polveri sottili.
๐ฆ๐๐ถ๐ฎ๐บ๐ผ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐น๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ฑ๐ฒ๐น ๐ฐ๐ผ๐๐ถ๐ฑ๐ฑ๐ฒ๐๐๐ผ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐๐ผ, ๐ณ๐ถ๐ป๐ฒ (๐ฃ๐ ๐ญ๐ฌ) ๐ผ ๐๐น๐๐ฟ๐ฎ-๐ณ๐ถ๐ป๐ฒ (๐ฃ๐ ๐ฎ,๐ฑ), ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ถ๐ป ๐๐๐ฎ๐น๐ถ๐ฎ ๐ฒฬ ๐ฟ๐ฒ๐๐ฝ๐ผ๐ป๐๐ฎ๐ฏ๐ถ๐น๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐ผ๐น๐๐ฟ๐ฒ ๐ฑ๐ฌ ๐บ๐ถ๐น๐ฎ ๐บ๐ผ๐ฟ๐๐ถ ๐ฝ๐ฟ๐ฒ๐บ๐ฎ๐๐๐ฟ๐ฒ ๐นโ๐ฎ๐ป๐ป๐ผ. ๐๐น ๐ฑ๐ฎ๐๐ผ ๐ฝ๐ฒ๐ด๐ด๐ถ๐ผ๐ฟ๐ฒ, ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐ผ๐ฟ๐บ๐ฎ๐ถ ๐ฒฬ ๐ป๐ผ๐๐ผ, ๐น๐ผ ๐ฟ๐ฒ๐ด๐ถ๐๐๐ฟ๐ฎ ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ถ๐ผ ๐น๐ฎ ๐ฃ๐ถ๐ฎ๐ป๐๐ฟ๐ฎ ๐ฃ๐ฎ๐ฑ๐ฎ๐ป๐ฎ. ยซ๐ ๐๐๐ผ๐ถ ๐น๐ถ๐๐ฒ๐น๐น๐ถ ๐ฟ๐ฒ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฑ ๐ฑ๐ถ ๐ฝ๐ฎ๐ฟ๐๐ถ๐ฐ๐ผ๐น๐ฎ๐๐ผ, ๐๐ผ๐ฝ๐ฟ๐ฎ๐๐๐๐๐๐ผ ๐ถ๐ป ๐ถ๐ป๐๐ฒ๐ฟ๐ป๐ผ ๐น๐ฎ ๐ฟ๐ฒ๐ป๐ฑ๐ผ๐ป๐ผ ๐๐ป๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐น๐น๐ฒ ๐ฎ๐ฟ๐ฒ๐ฒ ๐ฝ๐ถ๐ฬ ๐ถ๐ป๐พ๐๐ถ๐ป๐ฎ๐๐ฒ ๐ฑโ๐๐๐ฟ๐ผ๐ฝ๐ฎ.
Indagare le fonti di questโaria malsana รจ fondamentale per ridurre lโinquinamento e aumentare il benessere degli individui attraverso unโazione politica efficaceยป.
Finora, nel mirino della politica si sono trovati perlopiรน i settori energetico e dei trasporti che, comunque sia, rappresentano delle indubbie e copiose fonti di inquinanti atmosferici. ยซSi sta facendo molto per mitigare le emissioni dei settori dellโenergia e dei trasporti e, in una certa misura, anche del settore residenziale. Lโagricoltura, e piรน specificamente il settore dellโallevamento non puรฒ essere lasciata da parte e deve essere inclusa in politiche piรน severe di mitigazione dellโinquinamento atmosfericoยป.
Nel complesso, lo studio ha fornito unโinedita valutazione dellโimpatto del settore zootecnico sulle concentrazioni di ammoniaca e particolato, fondamentale per guidare la scelta di politiche piรน coerenti ed efficaci in una delle aree piรน critiche in termini di inquinamento atmosferico.
La Lombardia รจ infatti una regione particolarmente soggetta a minacce ambientali e sanitarie a causa della sua densa popolazione, delle condizioni di scarsa ventositร e dellโintensa attivitร agricola. Considerando che non รจ possibile agire modificando il numero di abitanti o le condizioni orografiche, รจ importante puntare a una riduzione delle concentrazioni inquinanti minimizzando gli effetti delle attivitร antropiche, comprese perรฒ quelle zootecniche.
In questโultimo caso, per provare a ridurne lโimpatto, gli autori dello studio suggeriscono di adottare una gestione integrata delle attivitร agricole ,che preveda una maggiore qualitร dellโalimentazione per gli animali, un piรน efficiente smaltimento di liquami, letame e dellโintero sistema di produzione e, soprattutto, una riduzione dellโintensivitร degli allevamenti.
Whatsapp: 371 431 5644
Email: [email protected]