Dott. Riccardo Tudisco - Nutrizionista

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Dott. Riccardo Tudisco - Nutrizionista Nutrizionista a Torino specializzato in alimentazione femminile

Ti hanno detto di mangiare più fibre, ma da quando lo fai ti senti gonfia come un palloncino?  Non stai sbagliando tutto...
12/10/2026

Ti hanno detto di mangiare più fibre, ma da quando lo fai ti senti gonfia come un palloncino?


Non stai sbagliando tutto. «Più fibre» non è una risposta: è una direzione. Contano la quantità, la gradualità e quanto le tolleri tu.


Se aumenti fibre e alimenti fermentabili tutti insieme, gonfiore e pesantezza possono anche peggiorare. Succede spesso a chi passa in una settimana da poca verdura a integrale, legumi e semi a ogni pasto.


E la salute dell'intestino non dipende solo da cosa togli, ma da quello che riesci a garantire ogni giorno: i micronutrienti, come magnesio, zinco, ferro, vitamina D, potassio e sodio, e la qualità, con frutta secca, uova, olio EVO, pesce azzurro e verdure a foglia verde.


Prebiotici e probiotici non sono la stessa cosa. E «fa bene all'intestino» non significa che faccia bene al tuo, in questo momento.


Non serve aggiungere più fibre. Serve capire di cosa ha bisogno il TUO intestino, e arrivarci per gradi.


Quante volte ti hanno detto «mangia più fibre»?


Se anche tu hai aumentato le fibre e sei più gonfia di prima, richiedi una valutazione dal link in bio.


Benea è anche questo.Un momento in cui i professionisti dello studio si incontrano, si conoscono meglio, si confrontano ...
12/10/2026

Benea è anche questo.

Un momento in cui i professionisti dello studio si incontrano, si conoscono meglio, si confrontano e iniziano a costruire relazioni che possono diventare collaborazioni reali.

Per noi questo ha un valore molto preciso.
Perché avere tanti professionisti nello stesso luogo non significa, da solo, avere una rete.

La rete nasce quando le persone entrano davvero in relazione, quando scoprono le reciproche competenze, quando iniziano a immaginare connessioni possibili e nuove occasioni di collaborazione.

L’evento di questi giorni è stato esattamente questo:
un momento bello, partecipato e ricco di confronto, che ci ha ricordato ancora una volta la direzione in cui vogliamo andare come Studio Benea.

Vogliamo essere un luogo in cui le professionalità non semplicemente convivono, ma si incontrano, si riconoscono e, quando ha senso, si attivano insieme.

Da questa serata sono nate molte idee, spunti e progetti.
E siamo felici di dire che alcuni prenderanno forma molto presto.

Grazie di cuore a tutti i professionisti che hanno partecipato e che, con la loro presenza, contribuiscono ogni giorno a dare senso a questa visione. 🤍

Verde, rosso, giallo, porpora. Ogni colore di frutta e verdura porta sostanze diverse, ed è per questo che «mangia più v...
11/10/2026

Verde, rosso, giallo, porpora. Ogni colore di frutta e verdura porta sostanze diverse, ed è per questo che «mangia più verdura» non basta: conta anche quale.


In questo carosello trovi quattro gruppi:
· verde: kiwi, mela verde, cetriolo, cavolo riccio, sedano, prezzemolo;
· rosso: cocomero, pomodoro, fragola, barbabietola, lampone, ciliegia;
· giallo: banana, mango, ananas, papaia, pera, limone;
· porpora: uva, mirtilli, prugne, fichi, cavolo rosso, more.


Non c'è un colore migliore degli altri. Quello che conta è che nella settimana ci siano tutti, e non sempre gli stessi due.


Un trucco semplice: guarda il carrello prima di arrivare alla cassa. Se è tutto verde o tutto giallo, aggiungi un colore.


Salvalo e portalo al mercato.


Quale colore manca più spesso nella tua settimana?


Se anche tu mangi verdura tutti i giorni ma sempre la stessa, richiedi una valutazione dal link in bio.


Yogurt, mandorle, avocado, fondente. Nessuno è sbagliato: è proprio questo il problema.  Sono gli alimenti che trovo più...
10/10/2026

Yogurt, mandorle, avocado, fondente. Nessuno è sbagliato: è proprio questo il problema.


Sono gli alimenti che trovo più spesso nei diari di chi «mangia sano» e non vede cambiare la forma. Sono sani, e quindi nessuno li conta.


Yogurt: dipende da quale. Bianco e alla frutta non sono lo stesso alimento.
Mandorle: una porzione è una manciata, non il sacchetto aperto sul divano.
Avocado: è un grasso buono, e resta un grasso. Mezzo, non uno intero ogni giorno.
Cioccolato fondente: «fondente» dice cosa c'è dentro, non quanto puoi mangiarne.


Nessuno dei quattro è da togliere: sono tutti alimenti che tengo nei percorsi. Cambia solo la domanda che ti fai prima di mangiarli.


Qualità e quantità sono due domande diverse. Tu ne stai rispondendo una sola.


Quale dei quattro ti capita di mangiare senza guardare quanto?


Se anche tu mangi sano e la forma non cambia, richiedi una valutazione dal link in bio.


A 50 anni mangi proteine quasi solo a cena? C'è una cosa che dovresti sapere.  Quasi tutte le donne che vedo in studio l...
09/10/2026

A 50 anni mangi proteine quasi solo a cena? C'è una cosa che dovresti sapere.


Quasi tutte le donne che vedo in studio le concentrano in un pasto solo, e quel pasto è la cena. A colazione caffè e biscotti, a pranzo qualcosa al volo, la sera finalmente carne o pesce.


Il corpo però non le mette da parte per il giorno dopo: quello che serve, serve durante la giornata.


E dopo i 45 la massa muscolare è la cosa che tiene la forma. Si sostiene tutti i giorni, non una volta al giorno.


Cosa cambio per prima: una fonte di proteine a colazione, una a pranzo, una a cena. Uno yogurt greco o due uova la mattina, legumi o pesce a mezzogiorno.


Non vuol dire mangiarne di più. Vuol dire spostare quelle che già mangi.


Non conta quante ne mangi in un giorno. Conta in quanti pasti le incontri.


In quanti dei tuoi tre pasti di ieri c'era una fonte di proteine?


Se anche tu le concentri quasi tutte a cena, richiedi una valutazione dal link in bio.


Quando l'intestino è infiammato, anche i cibi «sani» possono diventare pesanti. In quei giorni conta come li cucini, non...
08/10/2026

Quando l'intestino è infiammato, anche i cibi «sani» possono diventare pesanti. In quei giorni conta come li cucini, non solo cosa scegli.


In questo carosello trovi gli alimenti che uso più spesso nelle fasi delicate:
· zucca e carote cotte, con fibre più leggere;
· zucchine bollite o al forno, delicate e ben tollerate;
· mela cotta, ricca di pectina;
· brodo di ossa;
· pesci ricchi di omega 3;
· riso bianco, facile da digerire.


La regola è una: cotto, semplice, poco alla volta. Crudo, legumi interi e piatti molto conditi si lasciano da parte per qualche giorno e si reinseriscono per gradi.


Non è una dieta da seguire per sempre, e non sostituisce una diagnosi: se i fastidi tornano spesso, va capito il perché.


Salvalo: ti serve la prossima volta che l'intestino si fa sentire.


Quale di questi alimenti mangi già quando ti senti gonfia?


Se il tuo intestino è spesso gonfio o irritato, richiedi una valutazione dal link in bio.


Cosa ne penso delle barrette «fit»? Non le vieto a nessuno. Ma non sono la merenda che sembrano.  Il vantaggio è vero: s...
07/10/2026

Cosa ne penso delle barrette «fit»? Non le vieto a nessuno. Ma non sono la merenda che sembrano.


Il vantaggio è vero: sono comode, stanno in borsa e ti salvano un pomeriggio pieno. Non lo nego.


Il problema è quello che c'è scritto davanti. «Proteica» sulla confezione non dice quanto, e spesso è meno di quello che sembra. Se giri il pacco e leggi gli ingredienti, in parecchie trovi più zuccheri, edulcoranti e additivi che proteine.


Per questo le tengo come soluzione d'emergenza, non come merenda di tutti i giorni.


Al loro posto propongo cose semplici, che si preparano in due minuti: yogurt greco con un frutto e un po' di frutta secca, un pezzo di parmigiano, due uova sode.


Non fermarti alla confezione. Gira il pacco e guarda cosa stai mangiando davvero.


Quante barrette hai in borsa in questo momento?


Se anche tu le usi come merenda tutti i giorni, richiedi una valutazione dal link in bio.


Mangi sempre uguale, eppure certi giorni la fame è il doppio. Non te lo stai immaginando.  Succede a quasi tutte le donn...
06/10/2026

Mangi sempre uguale, eppure certi giorni la fame è il doppio. Non te lo stai immaginando.


Succede a quasi tutte le donne che vedo in studio, e quasi tutte ne danno la colpa a sé stesse: «oggi non ho forza di volontà».


Ma la fame non dipende solo da cosa hai nel piatto. Cambia con cinque cose che si muovono da un giorno all'altro:


1. hai dormito poco, e il giorno dopo la fame è più difficile da gestire;
2. ti sei mossa di più senza accorgertene: una giornata in piedi non è una giornata alla scrivania;
3. il pasto prima era sbilanciato, con tanti carboidrati da soli, poche proteine e niente da masticare;
4. hai bevuto poco, e la sete la stai leggendo come fame;
5. se hai ancora il ciclo, nella seconda metà la fame cambia. Ed è normale.


Non sei tu che non hai forza di volontà. Sono cinque cose che cambiano da un giorno all'altro.


In quale dei cinque ti sei riconosciuta?


Se anche tu mangi sempre uguale e certi giorni non ti basta, richiedi una valutazione dal link in bio.


Insalata e tonno tutte le sere per sgonfiare la pancia? Dopo i 40 rischi di ottenere il contrario.  Mangiare troppo poco...
04/10/2026

Insalata e tonno tutte le sere per sgonfiare la pancia? Dopo i 40 rischi di ottenere il contrario.


Mangiare troppo poco e in modo sbilanciato la sera non ti fa «recuperare»: mette il corpo in allarme proprio quando dovrebbe spegnersi.


Quello che può succedere: più gonfiore, più fame nervosa, e un metabolismo che lavora al minimo.


Dopo i 45 la cena deve essere completa e bilanciata: proteine di qualità, carboidrati antinfiammatori e grassi buoni.


Così il corpo si rilassa, dormi meglio e ti svegli più sgonfia.


Cosa c'è stato nella tua cena di ieri sera?


Se anche tu ceni con mezzo piatto per stare leggera, richiedi una valutazione dal link in bio.


Venerdì eri scesa. Lunedì sei risalita. E hai pensato di averVenerdì eri scesa. Lunedì sei risalita. E hai pensato di av...
03/10/2026

Venerdì eri scesa. Lunedì sei risalita. E hai pensato di averVenerdì eri scesa. Lunedì sei risalita. E hai pensato di aver buttato la settimana.


È il disegno che vedo più spesso: cinque giorni giù, un weekend su, e il lunedì si ricomincia da capo.


Ma quel chilo comparso in una notte non è grasso: per metterlo su davvero servirebbe molto più di una cena. È soprattutto acqua. Una cena più ricca e più salata trattiene liquidi per un giorno o due, e poi passa.


Allo stesso modo, quello che scende da lunedì a venerdì non è tutto grasso.


La bilancia da sola non sa distinguere: legge un numero, non la tua forma. Io al posto suo guardo la media di due settimane, come vestono i pantaloni, come dormi.


Non è successo niente in una sera. E non era successo niente il venerdì.


Quante volte ti pesi in una settimana?


Se anche tu il lunedì riparti da capo ogni volta, richiedi una valutazione dal link in bio.


Indirizzo

Turin
10128

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 20:00
Martedì 09:00 - 20:00
Mercoledì 09:00 - 20:00
Giovedì 09:00 - 20:00
Venerdì 09:00 - 20:00

Telefono

+393517148731

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Dott. Riccardo Tudisco - Nutrizionista pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Dott. Riccardo Tudisco - Nutrizionista:

Scelte rapide

Condividi

Categoria