01/11/2026
VERSO LA LUCE: quando la speranza vince il buio
Ci sono sere in cui l'arte si trasforma in una carezza per l’anima. Ieri sera, la comunità della Parrocchia Maria Santissima del Rosario ha vissuto un momento di straordinaria intensità ed emozione.
L’idea, nata dal cuore del parroco Don Armando Imperato, è stata quella di fermarsi a riflettere su un valore che troppo spesso rischiamo di smarrire: l’importanza di nutrire sempre, e nonostante tutto, la virtù della speranza. Anche quando il dolore, la sofferenza e la malattia — come il cancro — irrompono nella vita, sconvolgendo ogni certezza.
Attraverso un delicatissimo Reading poetico curato dalla Compagnia Poetica Itinerante Tarantina, alternato a canzoni che hanno toccato le corde più intime del cuore, abbiamo camminato insieme lungo i sentieri della fragilità umana. A rendere tutto ancora più magico è stato il contributo di un’artista che, in diretta sotto gli occhi del pubblico, ha dato vita a una creazione a tema, traducendo in forme e colori il passaggio dal dolore alla rinascita.
Il momento più toccante e profondo della serata è stato custodito nelle parole di Katia, volontaria della LILT, che attraverso una lettera straordinariamente commovente ha voluto condividere e descrivere il suo cammino di malata oncologica. Nelle sue parole, e nelle altre testimonianze della serata, abbiamo letto il buio della disperazione, ma soprattutto la forza immensa di chi ha trovato la strada per rialzarsi e andare, passo dopo passo, verso la luce. Una lezione di vita per tutti noi: la luce non è l'assenza del buio, ma la certezza che la sofferenza non ha l'ultima parola.
Grazie di cuore a Don Armando per aver fortemente voluto questo momento, a Katia per il dono immenso della sua testimonianza e alla LILT per il costante supporto. Un ringraziamento speciale va alla Compagnia Poetica Itinerante Tarantina per aver saputo tradurre in versi e poesia emozioni così profonde, a tutti gli artisti e a ciascuno di voi che avete riempito la chiesa con il vostro silenzio commosso e la vostra presenza calorosa.
Continuiamo a camminare insieme, custodi l'uno della speranza dell'altro.