Fluid System

Chiama Indicazioni Sito Web Contatta l'azienda

Fluid System Produciamo cilindri e centrali oleodinamiche e rivendiamo componenti di oleodinamica e pneumatica

Il robot preleva un componente con una pinza, lo posiziona nella stazione di lavoro e completa la prima fase del ciclo. ...
08/10/2026

Il robot preleva un componente con una pinza, lo posiziona nella stazione di lavoro e completa la prima fase del ciclo. Poi torna alla stazione di cambio, sgancia la pinza, aggancia un secondo utensile e riparte. 𝗜𝗻 𝗽𝗼𝗰𝗵𝗶 𝗶𝘀𝘁𝗮𝗻𝘁𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗮 𝗳𝘂𝗻𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝘀𝗲𝗻𝘇𝗮 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗿𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹’𝗼𝗽𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲. È in quel passaggio che il sistema di cambio utensile deve fare molto più che collegare due parti meccaniche: deve garantire 𝗯𝗹𝗼𝗰𝗰𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼, 𝘀𝘁𝗮𝗯𝗶𝗹𝗶𝘁à 𝗲 𝗽𝗿𝗲𝗰𝗶𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝗽𝗼𝘀𝗶𝘇𝗶𝗼𝗻𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 e, quando richiesto, ristabilire attraverso la stessa interfaccia anche i collegamenti elettrici, pneumatici, del vuoto o di altri fluidi. Nelle configurazioni che lo prevedono, sensori possono inoltre verificare lo stato di bloccaggio e la presenza dell’utensile, contribuendo all’affidabilità del ciclo automatico.

I 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗰𝗮𝗺𝗯𝗶𝗼 𝘂𝘁𝗲𝗻𝘀𝗶𝗹𝗲 𝗦𝗰𝗵𝘂𝗻𝗸 comprendono soluzioni automatiche e manuali, configurabili in funzione di carico, frequenza di cambio, tipologia di utensile, media da trasferire e requisiti di sicurezza. La struttura modulare permette così di adattare il sistema alla reale architettura della cella e alle condizioni operative.

Fluid System, distributore ufficiale SCHUNK Intec Italia, affianca costruttori di macchine, system integrator e reparti di automazione nella selezione e configurazione della soluzione più adatta.

>>> 𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘥𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘪𝘵𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘪 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘦𝘳𝘪𝘦 𝘥𝘪 𝘤𝘢𝘮𝘣𝘪𝘰 𝘶𝘵𝘦𝘯𝘴𝘪𝘭𝘦 𝘚𝘤𝘩𝘶𝘯𝘬 𝘦 𝘭𝘦 𝘳𝘦𝘭𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦 𝘤𝘢𝘳𝘢𝘵𝘵𝘦𝘳𝘪𝘴𝘵𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘢𝘱𝘱𝘭𝘪𝘤𝘢𝘵𝘪𝘷𝘦.

Per individuare e configurare il sistema più adatto alla tua applicazione, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Nei sistemi di presa a vuoto, il valore massimo di depressione non è necessariamente il parametro decisivo. Su materiali...
06/10/2026

Nei sistemi di presa a vuoto, il valore massimo di depressione non è necessariamente il parametro decisivo. Su materiali porosi o superfici con perdite può contare di più la 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗮 𝗱𝗶 𝗮𝘀𝗽𝗶𝗿𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗱𝗶𝘀𝗽𝗼𝗻𝗶𝗯𝗶𝗹𝗲 𝗮𝗹 𝗹𝗶𝘃𝗲𝗹𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝘃𝘂𝗼𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗿𝗶𝗰𝗵𝗶𝗲𝘀𝘁𝗼.

Se l’aria entra continuamente, il generatore deve evacuarla con sufficiente rapidità: altrimenti il vuoto cala durante il ciclo. La soluzione va quindi cercata sull’intera catena — 𝘃𝗲𝗻𝘁𝗼𝘀𝗮, 𝘀𝘂𝗽𝗲𝗿𝗳𝗶𝗰𝗶𝗲 𝗱𝗶 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗮𝘁𝘁𝗼, 𝘁𝘂𝗯𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗲 𝗴𝗲𝗻𝗲𝗿𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 — migliorando tenuta, capacità di aspirazione e perdite del circuito. Inseguire una depressione superiore a quella necessaria può inoltre aumentare il consumo di aria compressa o di energia senza un beneficio proporzionato sul processo.

Fluid System propone 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝗮 𝗲𝗱 𝗲𝗶𝗲𝘁𝘁𝗼𝗿𝗶 𝗽𝗻𝗲𝘂𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗶 𝗣𝗶𝗮𝗯 e 𝗽𝗼𝗺𝗽𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗵𝗲 𝗽𝗲𝗿 𝘃𝘂𝗼𝘁𝗼 𝗗𝗩𝗣, da selezionare in funzione dell’applicazione e della modalità di generazione del vuoto.

>>> 𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘪 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘢𝘭𝘪 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘰𝘭𝘰𝘨𝘪𝘦 𝘱𝘦𝘳 𝘭𝘢 𝘨𝘦𝘯𝘦𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘦𝘭 𝘷𝘶𝘰𝘵𝘰 𝘦 𝘭𝘢 𝘱𝘳𝘦𝘴𝘢 𝘯𝘦𝘭𝘭’𝘢𝘶𝘵𝘰𝘮𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘪𝘯𝘥𝘶𝘴𝘵𝘳𝘪𝘢𝘭𝘦.

Per dimensionare il sistema in funzione del materiale e del ciclo reale, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Pompe a vuoto, eiettori, ventose e sistemi di presa: soluzioni di tecnologia del vuoto industriale per automazione, robotica e linee produttive.

Richieste, vincoli, urgenze, dubbi e qualche imprevisto: è da qui che parte il lavoro dell’𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 Fluid System....
01/10/2026

Richieste, vincoli, urgenze, dubbi e qualche imprevisto: è da qui che parte il lavoro dell’𝗨𝗳𝗳𝗶𝗰𝗶𝗼 𝗧𝗲𝗰𝗻𝗶𝗰𝗼 Fluid System. Una volta che il commerciale porta in azienda l’esigenza del cliente, iniziano analisi funzionale, studio delle alternative, calcoli oleodinamici, ciclogrammi, modellazione 3D e simulazioni. Materiali, componenti e architettura del sistema vengono valutati cercando il giusto equilibrio tra prestazioni, efficienza, sicurezza, costi e durata.

Poi il tecnico lavora fianco a fianco con la produzione: ciò che funziona sulla carta deve poter essere costruito, assemblato e collaudato. E quando qualcosa cambia in corso d’opera — un ingombro, un componente, un requisito di sicurezza — il dialogo può diventare diretto tra i nostri tecnici e quelli del cliente, per trovare rapidamente una soluzione senza perdere di vista anche le successive evoluzioni dell’impianto.

È un lavoro fatto di analisi, correzioni, difficoltà da risolvere e soddisfazioni quando la soluzione prende forma. Competenze aggiornate e collaborazione interna trasformano così l’esperienza maturata dal 1984 in 𝗽𝗿𝗼𝗯𝗹𝗲𝗺 𝘀𝗼𝗹𝘃𝗶𝗻𝗴 𝗮𝗽𝗽𝗹𝗶𝗰𝗮𝘁𝗼.

>>> 𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 “𝘗𝘰𝘳𝘵𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘥𝘪 𝘪𝘯𝘯𝘰𝘷𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦” 𝘳𝘢𝘤𝘤𝘰𝘯𝘵𝘪𝘢𝘮𝘰 𝘤𝘰𝘮𝘦 𝘤𝘰𝘮𝘱𝘦𝘵𝘦𝘯𝘻𝘦 𝘵𝘦𝘤𝘯𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘦 𝘤𝘰𝘭𝘭𝘢𝘣𝘰𝘳𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘥𝘪𝘷𝘦𝘯𝘵𝘢𝘯𝘰 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘳𝘦𝘢𝘭𝘪.

Per portare la competenza del nostro Ufficio Tecnico nel tuo progetto, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Ufficio tecnico interno, ricerca applicata, consulenza e assistenza evolute per trasformare componenti industriali in soluzioni ad alto valore.

Una centrale oleodinamica può continuare a funzionare per anni e, nel frattempo, diventare energeticamente o funzionalme...
29/09/2026

Una centrale oleodinamica può continuare a funzionare per anni e, nel frattempo, diventare energeticamente o funzionalmente superata. Il 𝗿𝗲𝘃𝗮𝗺𝗽𝗶𝗻𝗴 parte da qui: capire cosa può ancora generare valore e dove conviene intervenire. È un approccio coerente con due principi dell’Industry 5.0: sostenibilità e resilienza. Prolungare la vita utile dell’impianto, anziché sostituirlo integralmente, permette di valorizzare ciò che è ancora efficiente e introdurre nuove tecnologie dove servono.

Gli interventi possono riguardare il gruppo motopompa, con sistemi a velocità variabile o brushless, l’upgrade di valvole proporzionali, l’integrazione di sensoristica, monitoraggio remoto e diagnostica predittiva, oppure l’adeguamento di sicurezza e conformità.

Fluid System ti affianca nell’implementazione di questi interventi sul ciclo reale dell’impianto oleodinamico, integrando quando serve tecnologie Atos, Baumüller e Bosch Rexroth. L’obiettivo resta quello che guida la nostra produzione: sistemi progettati per 𝗿𝗲𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗿𝗲, 𝗽𝗲𝗿𝗳𝗼𝗿𝗺𝗮𝗿𝗲, 𝗱𝘂𝗿𝗮𝗿𝗲.

>>> 𝘕𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘪𝘵𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘪 𝘭𝘦 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘳𝘦𝘷𝘢𝘮𝘱𝘪𝘯𝘨 𝘦𝘥 𝘦𝘧𝘧𝘪𝘤𝘪𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘦𝘯𝘦𝘳𝘨𝘦𝘵𝘪𝘤𝘢.

Per valutare dove conviene intervenire sul tuo impianto, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Soprattutto in siderurgia, l’ambiente operativo entra direttamente nel progetto. Pensiamo ad acciaierie e laminatoi: cal...
24/09/2026

Soprattutto in siderurgia, l’ambiente operativo entra direttamente nel progetto. Pensiamo ad acciaierie e laminatoi: calore, polvere, vibrazioni, contaminazione, carichi d’urto e cicli intensivi rendono la continuità operativa un requisito dell’intero sistema. A questi vincoli possono aggiungersi, in funzione dell’impianto e dell’area di installazione, specifici requisiti di 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗲𝘇𝘇𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝗳𝗼𝗿𝗺𝗶𝘁à.

La pulizia del fluido, per esempio, assume un peso particolare: particolato esterno e contaminanti generati dall’usura possono compromettere pompe, valvole e sistemi servo-idraulici. Filtrazione e monitoraggio della contaminazione diventano quindi parte della strategia di affidabilità, insieme a gestione termica e controllo di pressione e portata.

Fluid System affianca costruttori, manutentori e reparti tecnici con centrali oleodinamiche heavy-duty, cilindri speciali, pompe, valvole, accumulatori, filtrazione, raffreddamento, strumentazione e automazione per laminatoi, presse, forni, colata continua e movimentazioni gravose.

>>> 𝘕𝘦𝘭 𝘯𝘰𝘴𝘵𝘳𝘰 𝘴𝘪𝘵𝘰 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘪 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘍𝘭𝘶𝘪𝘥 𝘚𝘺𝘴𝘵𝘦𝘮 𝘱𝘦𝘳 𝘪𝘭 𝘴𝘦𝘵𝘵𝘰𝘳𝘦 𝘴𝘪𝘥𝘦𝘳𝘶𝘳𝘨𝘪𝘤𝘰.

Per valutare una soluzione coerente con ciclo e ambiente operativo, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

𝗨𝗻 𝗰𝗶𝗹𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼 “𝗮 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮” 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗹𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮. La stessa applicazione può richiedere costruzioni m...
22/09/2026

𝗨𝗻 𝗰𝗶𝗹𝗶𝗻𝗱𝗿𝗼 “𝗮 𝗻𝗼𝗿𝗺𝗮” 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘀𝗰𝗲𝗴𝗹𝗶𝗲 𝘀𝗼𝗹𝘁𝗮𝗻𝘁𝗼 𝗽𝗲𝗿 𝗮𝗹𝗲𝘀𝗮𝗴𝗴𝗶𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮. La stessa applicazione può richiedere costruzioni molto diverse in funzione di lunghezza, pressione e severità del ciclo. Fluid System 𝗽𝗿𝗼𝗴𝗲𝘁𝘁𝗮 𝗲 𝗰𝗼𝘀𝘁𝗿𝘂𝗶𝘀𝗰𝗲 𝗱𝗶𝗿𝗲𝘁𝘁𝗮𝗺𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗰𝗶𝗹𝗶𝗻𝗱𝗿𝗶 𝗼𝗹𝗲𝗼𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗶𝗰𝗶 𝗜𝗦𝗢 𝗲 𝗮 𝗰𝗼𝗿𝘀𝗮 𝗯𝗿𝗲𝘃𝗲, declinando le diverse famiglie in funzione delle condizioni applicative.

Per gli 𝗜𝗦𝗢 𝟲𝟬𝟮𝟬/𝟮 𝗮 𝘁𝗶𝗿𝗮𝗻𝘁𝗶, oltre 2.000 mm di corsa il nostro catalogo consiglia le versioni con 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗳𝗹𝗮𝗻𝗴𝗲 𝗛𝗗/𝗛𝗞, particolarmente adatte alle corse lunghe e utilizzabili fino a 210 bar. Per impieghi più gravosi, gli 𝗜𝗦𝗢 𝟲𝟬𝟮𝟮 lavorano a 250 bar nominali, arrivano a 320 bar e a corse fino a 6.000 mm, con guide in bronzo su stelo e pistone.

Anche “corsa breve” non identifica una sola soluzione: i compatti leggeri in alluminio sono pensati per automazione non gravosa; con 𝗽𝗶𝗰𝗰𝗵𝗶 𝗱𝗶 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝘂𝗿𝘁𝗶 𝗼 𝘀𝗼𝗹𝗹𝗲𝗰𝗶𝘁𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗶 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗶𝗰𝗵𝗲, il catalogo indica di valutare i compatti RQ in acciaio. Le corse standard sono 20, 50, 80 e 100 mm.

>>> 𝘋𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘱𝘶𝘰𝘪 𝘴𝘤𝘢𝘳𝘪𝘤𝘢𝘳𝘦 𝘪𝘭 𝘤𝘢𝘵𝘢𝘭𝘰𝘨𝘰 𝘦 𝘢𝘤𝘤𝘦𝘥𝘦𝘳𝘦 𝘢𝘪 𝘤𝘰𝘯𝘧𝘪𝘨𝘶𝘳𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 2𝘋/3𝘋.

Per individuare la configurazione più adatta, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Produzione interna di cilindri oleodinamici speciali, ISO e saldati, anche con sensori, valvole integrate e certificazioni per applicazioni industriali.

Nelle stazioni di assemblaggio, un 𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗼 può contribuire anche al controllo del pezzo. Alcune soluzioni in...
16/09/2026

Nelle stazioni di assemblaggio, un 𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝘁𝗼𝗿𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗼 può contribuire anche al controllo del pezzo. Alcune soluzioni integrano movimento, spinta e misurazione nella stessa unità, permettendo di eseguire una verifica dimensionale durante il ciclo. È il caso del 𝗖𝗮𝗿𝗱 𝗠𝗼𝘁𝗼𝗿 𝗟𝗔𝗧𝟯 di SMC Italia Spa, che riunisce motore lineare, guida e sensore di spostamento. Nella versione con corsa da 10 mm, l’unità ha uno spessore di 9 mm e pesa 130 grammi; il funzionamento è gestito da un controllore dedicato.

Pensiamo, per esempio, all’altezza di un piccolo componente da controllare prima dell’assemblaggio. Un tastatore montato sulla slitta viene portato a contatto con il pezzo con una spinta controllata. Dalla posizione di arresto, rispetto a un riferimento noto, si ricava la quota: confrontandola con i limiti impostati, il sistema può distinguere i pezzi conformi da quelli fuori tolleranza.

Il suggerimento è valutare questa possibilità già quando si progetta la stazione: 𝗶𝗻𝘁𝗲𝗴𝗿𝗮𝗿𝗲 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗲 𝗰𝗼𝗻𝘁𝗿𝗼𝗹𝗹𝗼 può aiutare a contenere ingombri e dispositivi aggiuntivi. Occorre verificare l’accuratezza rispetto alle tolleranze da controllare, la forza di contatto e l’eventuale deformabilità del pezzo, prevedendo la taratura del sistema nelle condizioni effettive di utilizzo.

>>> 𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘪 𝘭𝘦 𝘱𝘰𝘴𝘴𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪𝘵à 𝘰𝘧𝘧𝘦𝘳𝘵𝘦 𝘥𝘢𝘭𝘭𝘢 𝘨𝘢𝘮𝘮𝘢 𝘥𝘪 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘳𝘰𝘤𝘪𝘭𝘪𝘯𝘥𝘳𝘪, 𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘵𝘰𝘳𝘪 𝘴𝘦𝘯𝘻𝘢 𝘴𝘵𝘦𝘭𝘰 𝘦 𝘶𝘯𝘪𝘵à 𝘥𝘪 𝘵𝘳𝘢𝘴𝘭𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘚𝘔𝘊 𝘤𝘰𝘮𝘮𝘦𝘳𝘤𝘪𝘢𝘭𝘪𝘻𝘻𝘢𝘵𝘪 𝘥𝘢 𝘍𝘭𝘶𝘪𝘥 𝘚𝘺𝘴𝘵𝘦𝘮.

Per valutare come integrare movimentazione e controllo nella tua applicazione, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Attuatori elettrici SMC con stelo, senza stelo e unità di traslazione per automazione compatta, con controllori dedicati.

Un movimento lineare può sembrare lo stesso sulla macchina, ma ottenerlo con un attuatore pneumatico o con un elettrocil...
15/09/2026

Un movimento lineare può sembrare lo stesso sulla macchina, ma ottenerlo con un attuatore pneumatico o con un elettrocilindro porta a logiche di progettazione diverse. Se il ciclo richiede due posizioni, movimenti rapidi e ripetitivi e una soluzione semplice e robusta, la 𝗽𝗻𝗲𝘂𝗺𝗮𝘁𝗶𝗰𝗮 resta spesso molto efficace. Quando invece servono più quote di arresto, cambi formato, profili di velocità programmabili o controllo di posizione e forza, l’𝗮𝘁𝘁𝘂𝗮𝘇𝗶𝗼𝗻𝗲 𝗲𝗹𝗲𝘁𝘁𝗿𝗶𝗰𝗮 offre maggiore flessibilità, integrazione con PLC e, in molte applicazioni, maggiore efficienza energetica.

La distinzione non è assoluta. Anche un asse pneumatico può gestire posizioni intermedie, ma l’architettura si complica. E un elettrocilindro non è automaticamente “più preciso”: precisione e ripetibilità dipendono anche da trasmissione, gioco meccanico, carico e controllo. La scelta va fatta sul 𝗺𝗼𝘃𝗶𝗺𝗲𝗻𝘁𝗼 𝗿𝗲𝗮𝗹𝗲: posizioni, velocità, forza, ciclo e integrazione con l’automazione.

Quando sono proprio programmabilità del movimento, controllo e integrazione con l’automazione a guidare il progetto, la valutazione si orienta quindi verso l’attuazione elettrica.

>>> 𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘪 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘱𝘦𝘳 𝘭’𝘢𝘵𝘵𝘶𝘢𝘻𝘪𝘰𝘯𝘦 𝘦𝘭𝘦𝘵𝘵𝘳𝘪𝘤𝘢.

Per confrontare le due tecnologie sulla tua applicazione, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Soluzioni per movimento lineare controllato: elettrocilindri, assi elettromeccanici, attuatori con e senza stelo e unità di traslazione.

Una servopompa non conviene semplicemente perché “consuma meno”. Conviene soprattutto quando il 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 ...
10/09/2026

Una servopompa non conviene semplicemente perché “consuma meno”. Conviene soprattutto quando il 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗱𝗶 𝗹𝗮𝘃𝗼𝗿𝗼 𝗱𝗲𝗹𝗹𝗮 𝗺𝗮𝗰𝗰𝗵𝗶𝗻𝗮 consente di adattare l’energia prodotta a quella realmente richiesta.

Cicli con movimenti rapidi alternati a mantenimento della pressione, attese o fasi a carico parziale sono particolarmente favorevoli: riducendo la velocità del motore nelle fasi meno impegnative, diminuisce l’energia assorbita. Se invece pressione e portata restano elevate e pressoché costanti, 𝗶𝗹 𝗺𝗮𝗿𝗴𝗶𝗻𝗲 𝗱𝗶 𝗿𝗶𝘀𝗽𝗮𝗿𝗺𝗶𝗼 𝘀𝗶 𝗿𝗶𝗱𝘂𝗰𝗲.

Alcune soluzioni servo-idrauliche dichiarano riduzioni dei consumi 𝗳𝗶𝗻𝗼 𝗮𝗹𝗹’𝟴𝟬%, ma il risultato dipende dall’applicazione e dal ciclo. Possono inoltre ridursi rumorosità e generazione di calore.
Esistono architetture con pompe a cilindrata fissa o variabile e motori a velocità variabile: la scelta dipende quindi da 𝗽𝗼𝗿𝘁𝗮𝘁𝗮, 𝗽𝗿𝗲𝘀𝘀𝗶𝗼𝗻𝗲, 𝗱𝗶𝗻𝗮𝗺𝗶𝗰𝗮 𝗲 𝗽𝗿𝗼𝗳𝗶𝗹𝗼 𝗱𝗲𝗹 𝗰𝗶𝗰𝗹𝗼.

Fluid System propone soluzioni servo-idrauliche Bosch Rexroth, Baumüller e Atos.

>>> 𝘕𝘦𝘭𝘭𝘢 𝘱𝘢𝘨𝘪𝘯𝘢 𝘥𝘦𝘥𝘪𝘤𝘢𝘵𝘢 𝘵𝘳𝘰𝘷𝘪 𝘭𝘦 𝘱𝘳𝘪𝘯𝘤𝘪𝘱𝘢𝘭𝘪 𝘴𝘰𝘭𝘶𝘻𝘪𝘰𝘯𝘪 𝘴𝘦𝘳𝘷𝘰-𝘪𝘥𝘳𝘢𝘶𝘭𝘪𝘤𝘩𝘦 𝘥𝘪𝘴𝘱𝘰𝘯𝘪𝘣𝘪𝘭𝘪.

Per valutare se una servopompa è realmente vantaggiosa per il tuo ciclo macchina, 𝗿𝗶𝘃𝗼𝗹𝗴𝗶𝘁𝗶 𝗮𝗶 𝗻𝗼𝘀𝘁𝗿𝗶 .

Sistemi servo-idraulici ad alta efficienza per applicazioni industriali: controllo preciso di portata e pressione. Risparmio energetico fino all’80%.

Stiamo ampliando il nostro TEAM! 🚀In Fluid System (specializzati in componenti e impianti Oleodinamici e Pneumatici) sia...
08/09/2026

Stiamo ampliando il nostro TEAM! 🚀

In Fluid System (specializzati in componenti e impianti Oleodinamici e Pneumatici) siamo alla ricerca di un/a:

- TECNICO COMMERCIALE ESTERNO per il potenziamento dell'area Triveneto
- TECNICO PROGETTISTA/DISEGNATORE per il potenziamento del nostro ufficio tecnico

Cerchiamo persone motivate, possibilmente con background tecnico, ma si valutano anche profili Junior volenterosi di mettersi in gioco.

🎯 Cosa cerchiamo: ✔️ Diploma/Laurea in ambito Meccanico o Meccatronico ✔️ Ottime doti relazionali di team e attitudine commerciale ✔️ Patente B e disponibilità a spostamenti sul territorio ✔️ Passione, proattività e voglia di imparare
L'esperienza pregressa nel settore costituisce un plus!

📍 Sede aziendale: Villorba (TV) - Via Roma 155 bis
🗺️ Zona operativa: In sede / Triveneto

Sei pronto/a a metterti in gioco con noi?

📩 Come candidarti: Rispondi a questo annuncio, invia il tuo CV a [email protected] o visita il nostro sito 🌐 www.fluidsystem.com

(Conosci la persona giusta? Taggala nei commenti o condividi il post! 👇)

Specialisti nella produzione di sistemi oleodinamici su misura e nella distribuzione di componenti per automazione, pneumatica e processo industriale.

Indirizzo

Via Roma, 155 Bis
Villorba
31020

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 12:00
14:00 - 18:00

Telefono

0422 444220

Notifiche

Lascia la tua email e sarai tra i primi a sapere quando Fluid System pubblica novità e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta L'azienda

Invia un messaggio a Fluid System:

Scelte rapide

Condividi