Mama Mind

Directions Website

Mama Mind Tu ti prendi cura di tutto, noi ci prendiamo cura di te 💞
Psicoterapia, nutrizione e altro per donne, mamme, coppie 🌈
Compila il questionario ⤵️

Ma che ne sa Dario Argento.
30/10/2026

Ma che ne sa Dario Argento.

Ci sono frasi che abbiamo sentito così tante volte da aver smesso di farci caso.Eppure, alcune possono aver lasciato un ...
29/10/2026

Ci sono frasi che abbiamo sentito così tante volte da aver smesso di farci caso.
Eppure, alcune possono aver lasciato un segno nel modo in cui abbiamo imparato a vivere le emozioni, a chiedere aiuto, a esprimere i nostri bisogni e a stare nelle relazioni.
Quando un bambino si sente dire ripetutamente che è troppo sensibile, che ricorda male o che non dovrebbe parlare di ciò che succede in famiglia, può arrivare a costruire delle convinzioni su di sé e sugli altri.
Può imparare a trattenere le lacrime, a dubitare di quello che sente, a sentirsi in colpa quando mette un confine o a credere di dover meritare l’affetto delle persone che ama.
Naturalmente, non è una singola frase a determinare il nostro modo di essere: contano la frequenza con cui certe esperienze si ripetono, il contesto in cui avvengono e la qualità delle relazioni in cui cresciamo.
Riconoscere questi messaggi non significa cercare colpevoli o condannare chi ci ha cresciuto. Significa provare a comprendere da dove arrivano alcune delle nostre fatiche di oggi.
E significa anche fermarci a riflettere su ciò che trasmettiamo ai nostri figli, soprattutto nei momenti in cui siamo stanchi, sopraffatti o facciamo fatica a gestire le loro emozioni.
Non possiamo essere genitori perfetti, né evitare ogni errore. Possiamo però imparare ad ascoltare, a riparare dopo un momento difficile e a costruire relazioni in cui anche le emozioni più scomode possano trovare spazio.

MamaMind cerca psichiatrə, se sei interessatə a iniziare una collaborazione con noi, scorri il carosello e manda il tuo ...
27/10/2026

MamaMind cerca psichiatrə, se sei interessatə a iniziare una collaborazione con noi, scorri il carosello e manda il tuo curriculum a [email protected]

In caso di idoneità, sarai ricontattatə per proseguire l’iter di selezione.

Vabbè, però non si può più dire niente.
24/10/2026

Vabbè, però non si può più dire niente.

MamaMind cerca psicoterapeutə, se sei interessatə a iniziare una collaborazione con noi, scorri il carosello e manda il ...
23/10/2026

MamaMind cerca psicoterapeutə, se sei interessatə a iniziare una collaborazione con noi, scorri il carosello e manda il tuo curriculum a [email protected]

In caso di idoneità, sarai ricontattatə per proseguire l’iter di selezione.

C’è una grande differenza tra essere genitori attenti ed essere costantemente in allerta.L’ansia genitoriale non sempre ...
22/10/2026

C’è una grande differenza tra essere genitori attenti ed essere costantemente in allerta.

L’ansia genitoriale non sempre si presenta come una grande paura. A volte si nasconde dietro il bisogno di controllare, anticipare, organizzare e fare tutto nel modo giusto.

Può essere quella sensazione di non riuscire mai a staccare davvero.
L’irritazione quando il partner fa le cose diversamente.
Il bisogno di far smettere subito il pianto.
La paura di essere giudicata quando tuo figlio fa i capricci.
O quella strana sensazione per cui, appena un problema si risolve, la mente ne trova immediatamente un altro.

Sono tutti modi in cui l’ansia può entrare nella quotidianità senza sembrare, a prima vista, ansia.
E riconoscerlo non significa dirsi “sono una madre troppo ansiosa”.
Significa iniziare a capire cosa sta succedendo dentro di te.
Perché a volte il bisogno di fare tutto nel modo giusto, di prevedere ogni possibile problema e di avere tutto sotto controllo può essere proprio un modo per sentirsi al sicuro.
E quando quella sicurezza diventa difficile da raggiungere, il controllo può non sembrare mai abbastanza.

Ti sei riconosciuta in qualcuna di queste situazioni?

Di questo passo usciamo in tempo per iniziare le medie.
20/10/2026

Di questo passo usciamo in tempo per iniziare le medie.

Oggi è la Giornata Mondiale per la Consapevolezza del Lutto Perinatale. Indipendentemente da quando sia accaduto, l’impa...
15/10/2026

Oggi è la Giornata Mondiale per la Consapevolezza del Lutto Perinatale.

Indipendentemente da quando sia accaduto, l’impatto emotivo di una perdita gestazionale o neonatale merita rispetto, tempo e ascolto.

Il lutto perinatale non è un evento raro, né un’esperienza trascurabile.
In Italia e nel mondo, riguarda circa 1 gravidanza su 4. Eppure, continuiamo a riscontrare quanto sia uno dei lutti maggiormente minimizzato e nascosto: un dolore a cui il contesto sociale tende spesso a negare il diritto di essere espresso e legittimato.

La neurobiologia della maternità mostra come i processi di attaccamento e le proiezioni genitoriali si attivino fin dalle primissime settimane di gestazione. L’interruzione improvvisa di questo percorso genera una vera e propria frattura traumatica e identitaria, del tutto indipendente dall’epoca gestazionale.

Invalidare questo dolore con frasi di circostanza impedisce la fisiologica elaborazione del lutto e aumenta il rischio di complicanze psicologiche a lungo termine, come ansia perinatale, depressione e sintomatologia post-traumatica. Ciò di cui la mente e il corpo hanno davvero bisogno in questa fase è la validazione del vissuto, il tempo e la presenza non giudicante.

Se stai attraversando questo percorso o lo hai vissuto in passato, ricorda che la tua reazione emotiva è assolutamente proporzionata all’importanza di ciò che per te si è interrotto. Non c’è nulla di sbagliato in quello che senti.

Il team di MamaMind è qui per offrire ascolto, orientamento e uno spazio clinico sicuro a te e alla tua famiglia.

10/10/2026

Oggi è la Giornata mondiale della salute mentale e in questa occasione abbiamo voluto dare spazio e ascolto alle madri.

Lo abbiamo voluto fare perché una donna su cinque vive un problema di salute mentale durante la gravidanza o dopo il parto, e il più delle volte lo vive in silenzio.
Lo abbiamo voluto fare perché se ne parla ancora troppo poco, perché il bisogno di dire ad alta voce cosa succede durante la maternità serve per far sì che le madri siano viste: che siano viste da vicino le difficoltà, le paure, le notti insonni, il timore di non sentirsi abbastanza, il loro sentirsi sole, anche quando si è circondate da persone, in un’esperienza di vita che le cambia radicalmente.

Lo abbiamo voluto fare perché ce n’è bisogno: c’è bisogno di ascoltare, con cura, cosa succede prima e dopo i mesi dopo il parto, c’è bisogno di parlarne, sempre di più, per far sì che nessuna madre si senta più sola.

Address

Italia
Saint Petersburg

Alerts

Be the first to know and let us send you an email when Mama Mind posts news and promotions. Your email address will not be used for any other purpose, and you can unsubscribe at any time.

Shortcuts

Share