01/09/2026
Dopo il ritmo più lento dell’estate, al Giardino di Cicci si torna piano piano alla quotidianità. L'estate, qui, non significa fermarsi.
Significa rallentare.
Rallentare può essere una cura.
Per gli operatori, per le persone che frequentano il Giardino, per i caregiver. Qualche giorno di pausa, un po’ di silenzio, il tempo per respirare e semplicemente stare possono restituirci energie che spesso dimentichiamo di avere.
Perché quando ci concediamo uno spazio vuoto, possono arrivare nuovi pensieri, nuovi stimoli, nuove idee.
È un po’ quello che accade anche nella musicoterapia: non è sempre necessario riempire il silenzio. A volte è proprio nel silenzio che possiamo ascoltare meglio. Noi stessi, l’altro, ciò che ci circonda.
E così settembre arriva con la sua promessa discreta:
ricominciare, senza avere necessariamente fretta.
Bentornato settembre.
Siamo pronti a ritrovarci, ad ascoltarci e a fare ancora musica insieme.