Dott Pasquale Marchitelli D.O.

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Dott Pasquale Marchitelli D.O. OSTEOPATIA - FISIOTERAPIA - POSTUROLOGIA E’ uno dei pochi specialisti nella Osteopatia a Napoli.

Dr.Pasquale Marchitelli – è D.O Dottore in Osteopatia – Posturologo – e Fisioterapista
Laureato nel 2010 presso l’Azienda Ospedaliera Universitaria Policlinico Federico II di Napoli successivamente nel 2016 ha intrapreso gli studi in Osteopatia conseguendo il Diploma da Osteopata D.O. Durante il suo percorso di studi, spinto da una passione sempre crescente, ha dedicato molto alla postura e i complessi meccanismi che la influenzano conseguendo varie specializzazioni in tale ambito.

30/10/2026

Ti senti oscillare o sbandare quando cammini? 🚶‍♂️

Nel mio studio sento spessissimo questa frase. La verità che voglio svelarti è che il problema quasi mai parte da dove lo stai cercando. Se hai la sensazione di essere tirato in avanti, limitarsi a massaggiare o trattare la zona cervicale non risolverà la situazione.

Ecco cosa succede realmente al tuo sistema posturale:
- La schiena si incurva aumentando la cifosi dorsale
- Le spalle si chiudono
- La testa scivola in avanti alterando il tuo baricentro
- Il tratto cervicale va in costante sovraccarico per tenerti in asse
- Le informazioni propriocettive vanno in totale confusione

Tutto questo genera quella fastidiosa sensazione di instabilità. Quello che faccio ogni giorno con i miei pazienti è costruire un percorso personalizzato per riorganizzare i recettori e restituire un controllo reale ed efficace. 💡

Vuoi iniziare a capirne di più? Scrivimi la parola EQUILIBRIO qui sotto nei commenti e ti invierò in privato la mia guida gratuita per scoprire quali atteggiamenti stanno compromettendo la tua stabilità! 📩

27/10/2026

Senti debolezza nella mano? Fai questo test con me. 👆

Spesso in studio visito persone convinte di avere un problema al polso o al braccio, quando in realtà la causa parte dal collo. Quando c'è una protrusione cervicale, nello specifico tra le vertebre C5 e C6, le radici nervose possono infiammarsi e i sintomi si spostano lontano dalla colonna.

Ecco i campanelli d'allarme a cui faccio sempre molta attenzione:
- Formicolio alle dita della mano
- Alterazione o perdita di sensibilità
- Notevole debolezza nella presa
- Dolore che si irradia lungo tutto il braccio

Ti mostro, nel video, una valutazione della forza molto semplice che utilizzo durante i miei esami iniziali. Provalo subito e confronta la resistenza della mano destra con quella sinistra.

Hai notato una differenza di forza o riconosci i sintomi che ho elencato? Scrivi la parola CERVICALE qui sotto nei commenti e ti invierò in privato i prossimi passi per approfondire la tua situazione. 👇

23/10/2026

Vedo ogni giorno pazienti con acufene convinti che la colpa sia tutta dell'ernia cervicale. 🛑

Spesso arrivano nel mio studio con la risonanza magnetica alla mano, convinti di avere già tutte le risposte. In realtà, l'ernia da sola potrebbe non spiegare affatto quel ronzio fastidioso che non ti dà tregua.

Quello che valuto sempre con attenzione durante le mie visite, andando ben oltre la semplice immagine del referto, è:
- La mobilità specifica del tuo tratto cervicale
- Lo stato di tensione e rigidità della muscolatura profonda
- Il funzionamento dei recettori del sistema somatosensoriale
- Come l'acufene varia in base alle posizioni che mantieni a lungo

Il motivo è semplice ma fondamentale: le articolazioni e i muscoli del collo comunicano direttamente con il sistema nervoso centrale, andando a interferire proprio con i circuiti dell'udito. È per questo che, quando il collo si irrigidisce, il fischio sembra aumentare, mentre quando cambi posizione e ti rilassi tende a diminuire.

Per questo motivo non tratto mai solo "l'ernia", ma costruisco un percorso clinico personalizzato basato su come il tuo corpo funziona realmente. 🎯

Pensi che il tuo acufene sia collegato ai problemi cervicali? Scrivimi la parola ERNIA in DM e valutiamo insieme se c'è una componente somatosensoriale su cui possiamo lavorare. 📩

21/10/2026

Il tuo acufene peggiora quando deglutisci? Ti spiego perché. 👇

Nel mio studio incontro ogni giorno pazienti che si concentrano esclusivamente sull'orecchio, tralasciando un meccanismo che spesso è la vera chiave del problema: la deglutizione.

Quando deglutiamo attiviamo una serie di muscoli (come l'elevatore del velo palatino) che regolano l'apertura della tuba di Eustachio e, di conseguenza, l'equilibrio della pressione all'interno del nostro orecchio.

Se c'è una disfunzione in quest'area o un blocco a livello del tratto cervicale, potresti avvertire:
- Sensazione costante di orecchio ovattato o tappato
- Pressione fastidiosa ogni volta che deglutisci o sbadigli
- Aumento improvviso dell'intensità del ronzio o del fischio
- Tensione muscolare persistente nel collo e nella gola

Individuare e trattare queste tensioni nascoste mi permette spesso di dare un sollievo concreto a chi pensa di averle già provate tutte. Non rassegnarti al fastidio. 💡

Se vuoi capire se il tuo acufene ha una componente cervicale o legata alla deglutizione, scrivimi in privato. Prenota la tua consulenza gratuita e analizziamo insieme il tuo caso specifico.

16/10/2026

Senti un fischio o un ronzio continuo all'orecchio e non sai più cosa fare?

Nel mio lavoro da fisioterapista incontro ogni giorno persone tormentate dall'acufene, convinte che non ci sia alcuna soluzione. Molto spesso, però, la causa si nasconde in una zona che pochi controllano: l'articolazione della mandibola.

Quando i muscoli attorno ai condili e al trago sono troppo contratti, possono influenzare direttamente i segnali uditivi. È quella che in clinica chiamiamo modulazione somatosensoriale dell'acufene.

Ti mostro un test pratico di autovalutazione che puoi fare subito da solo:
1 - Posiziona i diti nell'area del trago, proprio davanti all'orecchio.
2 - Esegui 10 aperture controllate della mandibola senza forzare.
3 - Effettua dei leggeri movimenti circolari nella zona dei condili per 60 secondi.

Se durante questi movimenti noti che l'intensità del fischio cambia, significa che la tua mandibola sta influenzando il problema e che c'è margine di miglioramento su cui possiamo lavorare insieme.

Salva questo video per riprovare l'esercizio con calma e fammi sapere nei commenti se hai avvertito differenze!

13/10/2026

I farmaci non fermano i tuoi sbandamenti? Ti spiego il vero motivo. 🧠

Vedo ogni giorno pazienti frustrati perché le cure sembrano funzionare solo a metà. La verità è che se lo sbandamento persiste, stai probabilmente trattando solo il sintomo e non i meccanismi che lo mantengono in vita.

Il problema spesso non è un'unica causa. Il nostro cervello integra tantissime informazioni per darci stabilità e, molto spesso, il sistema neurovegetativo e il nervo vago giocano un ruolo cruciale che viene ignorato.

Ecco alcuni segnali che indicano il loro coinvolgimento:

- Testa pesante o sensazione di vuoto
- Nausea o sudorazione anomala
- Alterazione del battito cardiaco
- Confusione generale
- Sensazione costante di non sentirti stabile

Per risolvere davvero la situazione, non possiamo fermarci in superficie con un trattamento sintomatico. Devo prima analizzare esattamente quali di questi meccanismi sono coinvolti e quanto stanno pesando sul tuo equilibrio. Solo così posso costruire un percorso realmente mirato su di te. 🎯

Se finora i trattamenti non hanno sortito effetto, scrivimi SBANDAMENTO in DM e partiamo da un'analisi accurata del tuo caso. 👇

10/10/2026

Il tuo acufene dipende dalla cervicale? Scopri subito la verità. 🚨

Molto spesso pensiamo che quel fastidioso fischio o ronzio sia esclusivamente un problema
legato all'orecchio. Invece è fondamentale sapere che esiste una
forte correlazione tra il sintomo uditivo e le tensioni della colonna.

Se hai questo dubbio, ecco i sintomi chiave da monitorare per capire se la vera causa parte
dal tuo collo 👇

1. Tensione muscolare cervicale che aumenta nei periodi precedenti o successivi alla
comparsa del sintomo.
2. Fastidio monolaterale (solo a destra o sinistra) che peggiora muovendo il collo verso
quello stesso lato.
3. Sensazione di instabilità o sbandamento unita a forte rigidità del tratto cervicale.
4. Disturbi visivi, di orientamento o di messa a fuoco, specialmente se compaiono dallo
stesso lato del ronzio.
5. Il suono si modula e cambia di intensità se muovi la mandibola, il collo o se mantieni
una postura scorretta per molto tempo.

Valutare la componente somatosensoriale e posturale è il primo passo per affrontare il
problema alla radice 💡

Quanti di questi segnali avverti regolarmente? Scrivi i numeri da 1 a 5 nei commenti per
valutare insieme la tua situazione! ✍️

07/10/2026

Soffri di acufene da diversi mesi? Il vero colpevole potrebbe essere il tuo cervello, non il tuo orecchio. 🧠👂

In ambito scientifico, per spiegare quegli acufeni che persistono da molto tempo, si studia un meccanismo preciso: il Central Gain.

Spesso pensiamo che il fischio dipenda solo da un problema periferico, ma in realtà il nostro cervello regola continuamente quanto deve essere percepito ciò che arriva dall'esterno.

Ecco cosa succede esattamente:
- L'informazione uditiva che arriva dalla periferia si riduce
- Il sistema nervoso va in compensazione e aumenta il guadagno del sistema uditivo
- Si crea un effetto amplificatore, proprio come quando alziamo il volume di uno stereo
- I segnali che normalmente rimarrebbero in secondo piano diventano improvvisamente evidenti

Comprendere questo meccanismo neurologico è il primo passo fondamentale per smettere di subire passivamente il sintomo e iniziare ad affrontarlo nel modo corretto. 💡

Tu da quanto tempo convivi con questo fastidio? Scrivilo nei commenti per confrontarti con noi e salva il video per non perdere questa spiegazione! 👇🔖

02/10/2026

Fischio all'orecchio e dolore alla cervicale? Non è una coincidenza. 🛑

Spesso si associa l'acufene esclusivamente a un problema uditivo, ignorando l'impatto del sistema somatosensoriale. Il vero "ponte" tra questi sintomi è il nervo trigemino, il principale nervo sensitivo del volto che raccoglie informazioni da mandibola, cranio e dai primi segmenti della cervicale alta.

Quando queste strutture sono infiammate o tese, le informazioni convergono nel tronco encefalico, entrando in relazione con i circuiti uditivi e alterando la percezione dell'acufene.

Ecco 3 segnali clinici per capire se il tuo sintomo ha un'origine somatosensoriale:

- Monolateralità: Avverti dolore alla cervicale alta, tempie o mandibola esattamente dallo stesso lato in cui senti l'acufene.
- Tensione muscolare: Il ronzio si intensifica nei giorni in cui avverti maggiore rigidità e dolore cervicale.
- Fattore meccanico: La percezione dell'acufene si modifica durante i movimenti della mandibola (masticazione, apertura della bocca).

Se hai notato anche solo una di queste associazioni, potrebbe esserci un coinvolgimento diretto del nervo trigemino.

Vuoi capire meglio quando è coinvolto? Scrivi "TRIGEMINO" qui sotto nei commenti e ti invierò in privato una breve guida pratica con i segnali specifici da osservare. 👇

30/09/2026

Il fischio alle orecchie peggiora dopo ore al PC o in mezzo alla folla? 🤯

Non è una coincidenza. C'è una spiegazione precisa che unisce la tua vista al tuo udito.

Molte persone non sanno che gli occhi e l'acufene possono essere strettamente collegati. Quando è presente una componente somatosensoriale, il nostro cervello integra continuamente le informazioni provenienti dal sistema visivo, vestibolare e propriocettivo. Il risultato? Fissare uno schermo a lungo o trovarsi in ambienti ricchi di stimoli visivi può alterare e amplificare la percezione del ronzio.

Per capire se il tuo sistema somatosensoriale sta influenzando il tuo sintomo, fai subito questo rapido test 🖊️:
1 - Prendi una penna e posizionala davanti a te.
2 - Fissa la punta in modo stabile.
3 - Fai delle piccole oscillazioni con la testa a destra e sinistra, senza mai distogliere lo sguardo dalla penna.
4 - Ora inverti: tieni la testa ferma e fai oscillare la penna, seguendola esclusivamente con gli occhi.
5 - Esegui 5-10 ripetizioni per dare un input diretto al sistema.

Fai un bel respiro e ascolta attentamente.

Il tuo acufene si è modificato (aumentato/diminuito) o è rimasto esattamente uguale? Fammelo sapere qui sotto nei commenti! 👇

Indirizzo

Via San Nicola 49
Avella
83021

Orario di apertura

09:30 - 19:30

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