23/10/2026
L'intervista al dottor Di Bella a Piazza Liberta di ieri 22 ottobre
"Tema dell'intervista su Canale Italia:
Sugli orientamenti fisiologici nelle malattie neurodegenerative e sulla conferma in letteratura, ormai a livello di evidenze scientifiche, che molecole biologiche del Metodo Di Bella, naturali e atossiche come somatostatina, retinoidi, vitamine E, D, C e Melatonina, svolgono un ruolo terapeutico rilevante sia nelle malattie oncologiche che degenerative. Malgrado un’ampia e crescente conferma in letteratura, non sono valorizzate nei protocolli istituzionali.
È stato accertato che 650.000 malati di Alzheimer in Italia e milioni nel mondo sono stati curati con anticorpi monoclonali contro la proteina beta-amiloide, in base a una pubblicazione sulla rivista scientifica Nature del 2006. La rivista Cochrane, autorità massima nelle revisioni mediche, ha analizzato 17 trial clinici su oltre 20.000 pazienti, concludendo che l'efficacia dei citati anticorpi anti beta-amiloide è trascurabile e non c'è alcun beneficio clinico rilevante, ma che questi hanno causato importanti eventi avversi come emorragie ed edemi cerebrali. Per vent'anni sono state somministrate terapie inefficaci e tossiche, mentre già nel 1980 c'erano, sulla massima banca dati biomedica (www.pubmed.gov), pubblicazioni sull’efficacia nell’Alzheimer della somatostatina e dei suoi analoghi.
Una ricerca oggi, digitando su www.pubmed.gov “Somatostatin Alzheimer”, evidenzia 573 pubblicazioni che documentano l’efficacia terapeutica e i meccanismi d’azione della somatostatina e degli analoghi, come Octreotide e Cortistatina, nell’Alzheimer, nel Parkinson e nel declino cognitivo senile, in assenza di tossicità. L’intera ricerca mondiale sulle malattie neurodegenerative è stata condizionata dallo studio del 2006 pubblicato su Nature, probabilmente la più prestigiosa e nota tra le riviste scientifiche mondiali. Questo studio di Nature è stato citato in bibliografia da 2.300 autori, ma nel 2024 è stato ritirato con la motivazione di “manipolazione delle immagini, splicing e duplicazioni digitali”.
Il giornalista investigativo americano Charles Piller, nel suo libro Doctored, spiega come circoli di potere pubblichino dati pseudoscientifici con finalità speculative, spartendosi finanziamenti colossali e bloccando ogni linea di ricerca scientifica autentica contraria ai loro interessi. In una società meno degenerata, la valorizzazione terapeutica delle molecole biologiche del Metodo Di Bella nelle patologie neurodegenerative e neoplastiche avrebbe potuto migliorare la prognosi a tanti sofferenti.
Ho inserito nella prima pagina del sito ufficiale del MDB, alla sezione “Novità e comunicazioni”, i principi attivi del MDB nella prevenzione e terapia del declino cognitivo senile, del Parkinson e dell'Alzheimer. Essendo il cervello l’organo di massima dignità funzionale e complessità, la cura non può che essere una multiterapia per intervenire sulle varie e molteplici funzioni vitali del sistema nervoso. I principi attivi pubblicati derivano dalle conoscenze di fisiologia e biochimica e dall'esperienza di mio padre e dei suoi allievi, e hanno dato nei decenni risposte terapeutiche costantemente positive, non raramente insperate.
Vi ringrazio dell’attenzione,
Giuseppe Di Bella"
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