03/11/2026
La pancia gonfia è un fastidio molto ricorrente e si associa a diversi fenomeni fisiologici e non 🥹: cambiamenti ormonali, problemi all'apparato gastrointestinale, intolleranze alimentari, sindrome del colon irritabile, ecc.
Un approccio alimentare in grado di ridurre tali sintomi è la dieta FODMAP.
FODMAP - Sindrome dell'intestino-colon irritabile
La sindrome dell'intestino-colon irritabile o IBS (detta anche colite spastica, colite nervosa...) è una patologia cronica ricorrente che non si associa ad anomalie strutturali dell'intestino, ma può avere una stretta correlazione con la sfera emotiva (ansia, stress, depressione) o con fenomeni di intolleranza alimentare generando alterata motilità intestinale (stipsi o diarrea).
Fino a qualche anno fa, si dava poco peso all'alimentazione per questo tipo di disturbo e ci si limitava a consigliare un maggior/minor consumo di fibra.
Cosa sono i FODMAP🤔?
Il termine FODMAP (Fermentable Oligosaccharides Disaccharides Monosaccharides And Polyols) è un acronimo inglese ricavato da una lista di alimenti che hanno dato fenomeni fisiologici (gonfiore, nausea, meteorismo, crampi, diarrea, stipsi) a pazienti con IBS.
Queste molecole sono tutti carboidrati a catena corta che hanno la capacità di attirare acqua nel tratto intestinale e, se non siamo in grado di digerirli o assorbirli bene, possono essere fermentati dai batteri intestinali causando fastidi intestinali.
✅OLIGOSACCARIDI
Sono fruttani e galatto-oligosaccaridi contenuti in frumento, segale, orzo, cipolla, porro, aglio, scalogno, carciofi, r**e rosse, finocchi, piselli, cicoria, pistacchi, anacardi, legumi, lenticchie e ceci
✅DISACCARIDI
Si intende il lattosio ovvero lo zucchero di latte e derivati (formaggi freschi, creme, gelato e yogurt) è un disaccaride, ovvero uno zucchero composto da due zuccheri più semplici: galattosio e glucosio.
✅MONOSACCARIDI
Il fruttosio è lo zucchero della frutta e, se presente in eccesso rispetto al glucosio, può essere poco tollerato. E' il caso di mele, pere, mango, ciliegie, anguria, asparagi, miele, sciroppo di fruttosio, sciroppo di mais ad alto contenuto di fruttosio (HFCS)
✅POLIOLI
Dolcificanti che finiscono in -olo come sorbitolo, mannitolo, xilitolo, maltitolo, inulina e isomalto contenuti in mele, pere, albicocche, ciliegie, nettarine, pesche, prugne, anguria, funghi, cavolfiore, caramelle, gomme da masticare, mentine e dolci senza zucchero (dove vengono usati dolcificanti artificiali per sopperire alla mancanza di zucchero)
Questi zuccheri danno problemi con l'accumulo, cioè un singolo alimento ad alto contenuto di FODMAP può anche non dare fastidi, ma se associato ad altri alimenti ad alto contenuto di FODMAP, allora si avrà un effetto sommatorio portando alla comparsa dei sintomi citati prima.
DIETA low-FODMAP❤
Tale dieta ha una notevole efficacia nella riduzione dei sintomi dei pazienti affetti da IBS come dimostrato dai diversi studi effettuati, ma essendo una dieta molto restrittiva, è bene farsi seguire da un professionista (dietologo/nutrizionista/dietista) per avere un piano alimentare bilanciato onde evitare carenze nutrizionali.
Si distinguono TRE FASI:
✅PRIMA FASE di 4-8 settimane di alimentazione a basso contenuto di FODMAP o low-FODMAP per permettere di alleviare i sintomi.
✅SECONDA FASE di reintroduzione degli alimenti scandita dallo specialista in tempi e quantità e con l'ausilio di un diario alimentare per monitorare i sintomi. La reintroduzione deve essere fatta per gradi per testare il proprio livello soglia di tolleranza. E' un percorso totalmente soggettivo che permette di identificare alimenti tollerati e non e, se tollerati, in che quantità massima
✅TERZA FASE di autogestione dei sintomi sul lungo termine dove il paziente impara a gestire anche i cibi ad alto contenuto di FODMAP 🥰🥳
Foto di cottonbro studio
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