08/11/2024
🌰Dico castagne, penso autunno!🌰
Una delle attività più dolci di questa stagione è il camminar per boschi ed è proprio lì, tra le colline e i bassi rilievi montuosi, che possiamo raccogliere le castagne. Dal punto di vista botanico, sono il frutto delle piante associabili a tre specie del Genere Castanea che spontaneamente, una volta raggiunta la maturazione (settembre-novembre), cadono a terra. 🍁
Consumate oggi per lo più sotto forma di golose (e costose) caldarroste, le castagne hanno rappresentato in realtà per molti secoli una risorsa alimentare fondamentale tra le classi meno agiate. Il castagno infatti è detto anche “albero del pane”, dal momento che una volta cotti e seccati, i suoi frutti possono essere macinati e ridotti a farina. 🥖
I marroni, spesso confusi con le castagne, sono invece i “cugini” nati dall’intervento dell’uomo sulle piante selvatiche di castagni, hanno frutti più grandi e tondi e un posto d’onore in pasticceria grazie ai celebri marron glacé.
📊 Dal punto di vista nutrizionale, si tratta di alimenti ricchi di carboidrati complessi e per questo assimilabili per l’appunto al pane (circa 40 g di carboidrati x 100 g, di cui 30 g complessi), ma contengono anche un discreto contenuto di minerali, come potassio e fosforo.
Ottime quindi come spuntino o per arricchire le nostre colazioni o per i più goderecci in abbinata al vino novello, come vuole la bellissima tradizione alto-atesina del Törggelen. 🍷
🎐 MTC: natura termica tiepida, gusto dolce/salato, si dirige a Milza-Stomaco e Rene, nutre Yin e Sangue, tonifica Yang, ottima in caso di dolori lombari.